La nazionale italiana di quidditch
La nazionale italiana di quidditch
Sport Plus

Gli Stati Uniti conquistano la Coppa del Mondo di Quidditch 2018

Le 29 squadre delle diverse nazionali si sono sfidate a Firenze

Pluffa. Bolide. Boccino. Scopa.
Quattro parole che per molti potrebbero non significare nulla, ma che per gli oltre 4 mila appassionati accorsi da tutto il mondo a Firenze per la Coppa del Mondo di Quidditch sono gli elementi fondamentali della loro passione comune, un gioco, anzi un vero e proprio sport, la riproposizione "babbana" del Quidditch, lo sport praticato nella scuola di magia di Hogwarts e nato dalla fantasia di J.K. Rowling.
I primi a credere in questo sport decisamente magico che in Italia è ancora semisconosciuto è stata Human Company, azienda che si occupa turismo all'aria aperta, e che, insieme all'Associazione italiana di quidditch, ha presentato la candidatura di Firenze ai mondiali.
Il capoluogo toscano si è così trasformato per un weekend nella capitale mondiale del Quidditch babbano e le 29 squadre nazionali si sono sfidate sul rettangolo di gioco per portarsi a casa la Coppa del mondo. A spuntarla è stata la formazione degli Stati Uniti, che in finale ha superato il Belgio con una prestazione di carattere. L'Italia si è piazzata ottava dopo aver perso ai quarti con la Gran Bretagna per 60-80* in una gara combattutissima e molto equilibrata, risolta solo dalla conquista del boccino d'oro (30 punti) da parte della formazione inglese che ha messo fine all'incontro.
«Il quidditch è uno sport magnifico, divertente, inclusivo e che, per fortuna, racchiude ancora tanto di quello spirito che dovrebbe essere parte fondante di ogni disciplina. Il divertimento e la contentezza di fare gruppo dando il massimo crescendo assieme, lo permeano. La magia non sta nel volare, sta nel riuscire a raccogliere ragazzi e ragazze da ogni dove con la voglia di giocare e divertirsi facendo quidditch. - ha commentato su Facebook Tommaso Corcioni, membro della Nazionale Italiana - Il quidditch non ha vita facile perché spesso indicato come scherzo più che sport. Difficile far cambiare idea a chi non prova; difficile che non si cambi idea dopo aver provato.»
Non c'è alcuna distinzione tra i giocatori di Quidditch: uomini e donne giocano insieme senza esclusione di colpi, la parola d'ordine è semplicemente divertirsi, e farlo insieme. La tradizione vuole che al termine di ogni match le due squadre facciano una foto insieme, mischiando le maglie a testimonianza dell'integrazione che questa disciplina porta con sé.
In Italia il Quidditch non è ancora percepito come uno sport, motivo per cui il piazzamento nella top ten della formazione azzurra è un risultato eccezionale. In paesi come gli Stati Uniti o l'Australia (ultimi due vincitori della coppa), questa è una disciplina praticata anche nei college, esistono campionati nazionali e centinaia di squadre che permettono di alzare sempre di più il livello della nazionale.
6 fotoA Firenze la coppa del mondo di Quidditch
quidditchquidditchquidditchquidditchquidditchquidditch
    © 2001-2019 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
    BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.