Ernesto Starita del Bisceglie (Foto Sara Angiolino)
Ernesto Starita del Bisceglie (Foto Sara Angiolino)
Calcio

Il Bisceglie si regala una serata da grande

I nerazzurri piegano la Casertana centrando il primo successo stagionale

Una partita da raccontare, nella quale la squadra decisamente più forte per organico, caratura ed esperienza ha fatto di tutto per dimenticarsene, commettendo errori, ingenuità e disattenzioni in quantità industriale: roba che mai nessuno avrebbe potuto immaginare. La prestazione da incubo di una Casertana troppo brutta per essere vera non può, in ogni caso, cancellare del tutto i meriti di un Bisceglie volitivo e scaltro, che ha creato le condizioni ideali per mettere i più quotati avversari in difficoltà: una controprova confortante del fatto che con la Vibonese mancò lo smalto sul piano fisico anziché la capacità di gestire la situazione sotto il profilo tecnico.

Disposte quasi specularmente (3-5-2 la Casertana; 3-4-1-2 per il Bisceglie, con Starita trequartista alle spalle di Scalzone e De Sena, impiegati contemporaneamente), le due squadre hanno impiegato pochissimo a rompere gli indugi. L'intraprendenza dei viaggianti si è scontrata con la dura realtà all'8°, quando Rainone si è fatto trovare al posto sbagliato nel momento sbagliato: traversone lungo di Onescu dalla destra verso De Sena, anticipo di De Marco il cui tentativo di rinvio ha fatto carambolare il pallone prima sul corpo del compagno e quindi in fondo al sacco.

L'episodio fortuito e rocambolesco, degno di "Paperissima", ha smascherato l'incredibile fragilità psicologica di una squadra costruita per vincere il campionato ma incapace di reagire alle avversità. Eppure l'opportunità per rimettersi in carreggiata i viaggianti l'hanno avuta a disposizione: trattenuta ai danni del centrocampista D'Angelo in area biscegliese sugli sviluppi di un corner e rigore. Lo specialista ed esperto Castaldo (36 anni) si è presentato sul dischetto e ha spiazzato Crispino, centrando però il palo.

Un altro pasticcio difensivo del collettivo ospite, innescato stavolta da Lorenzini (che si è fatto soffiare palla da De Sena), ha messo Scalzone a tu per tu con Russo ma l'attaccante, pressato dal rientro di un avversario, ha concluso col sinistro sull'esterno della rete.

Provvidenziale salvataggio sulla linea di Maccarrone (fra i migliori) in apertura di rirpesa. Il difensore ha risolto una situazione delicata nell'area nerazzurra respingendo il tiro a botta sicura di De Marco con Crispino fuori causa. L'estremo di casa si è rivelato decisivo sul colpo di testa di D'Angelo, lesto a svettare su tutti raccogliendo l'insidioso traversone di Pinna dalla trequarti.

Nella fase della contesa in cui la Casertana avrebbe dovuto insistere alla ricerca del pari, costruendo la supremazia territoriale dal possesso palla in funzione del passaggio al 3-4-3 (dentro Alfageme e il temutissimo Floro Flores al fianco di Castaldo), Lorenzini si è fatto espellere per un fallo da ultimo uomo al limite dell'area sull'arrembante Starita, servito da Onescu, rapido e preciso nel servirlo dalla sua metà campo. La susseguente gemma di Toskic su punizione si è stampata contro l'incrocio dei pali innescando le comprensibili imprecazioni dei sostenitori biscegliesi.

Il timore di una beffa è stato scacciato al 78° grazie all'ostinazione dei "soliti" De Sena e Starita: il primo ha tenacemente inseguito un pallone apparentemente perso, mandando in tilt Pinna; il secondo ha eluso De Marco avventandosi sulla sfera vagante e superando il portiere della Casertana con un rasoterra all'angolino. I supporters campani, furibondi, hanno lasciato lo stadio all'80°: peccato solo non aver ammirato il bellissimo gol di Antonio Floro Flores, isolato lampo di classe in un contesto indecifrabile. Il palcoscenico e gli applausi sono tutti per un Bisceglie non ancora brillante (e ci mancherebbe altro) sul piano atletico ma al tempo stesso testardo e generoso. Come una di quelle squadre di Serie C che sanno salvarsi in anticipo e prendersi qualche piccola soddisfazione.

BISCEGLIE-CASERTANA 2-1

Bisceglie (3-4-1-2): 1 Crispino, 13 Maestrelli, 5 Markic, 6 Maccarrone (dal 62° 2 Calandra), 8 Toskic, 7 Onescu, 10 Starita, 15 Longo, 11 Jakimovski, 9 De Sena (dall'85° 19 Risolo), 21 Scalzone (dal 56° 23 Giacomarro). Allenatore Ciro Ginestra. A disposizione: 12 Addario, 17 Antonicelli, 16 Beghdadi, 4 Bottalico, 14 Camporeale, 18 Messina, 3 Raucci, 20 Sisto.
Casertana (3-5-2): 1 Russo, 2 Rainone, 5 Vacca (dal 72° 11 Romano), 7 De Marco, 8 D'Angelo, 10 Castaldo, 13 Lorenzini, 17 Pinna, 18 Padovan (dal 61° Floro Flores), 20 Ferrara (dal 56° 3 Zito), 23 Mancino (dal 61° Alfageme). Allenatore Gaetano Fontana. A disposizione: 12 Zivkovic, 4 Ciriello, 14 Cigliano, 15 Santoro, 22 Adamonis.
Arbitro: Mario Vigile di Cosenza.
Assistenti: Giuseppe Perrotti e Antonio Severino di Campobasso.
Reti: 8° autorete Rainone, 78° Starita, 94° Floro Flores.
Note: spettatori paganti 397, di cui 91 ospiti, incasso non comunicato. Ammoniti: Markic, Giacomarro, De Marco. Espulso Lorenzini per fallo da ultimo uomo al 69°. Calci d'angolo: 0-5. Castaldo ha fallito un calcio di rigore al 29°.
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