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Politica
Buco nella sanità pugliese, la Lega attacca: «Anche l'ospedale di Bisceglie a rischio chiusura»
Fabio Romito, presidente del gruppo regionale del partito: «Notizie sempre più insistenti. Nella Bat presenti Barletta e Andria»
Puglia - venerdì 13 marzo 2026
«Da notizie sempre più insistenti, sembrerebbero a rischio chiusura diversi ospedali pugliesi a causa del maxi buco in sanità di oltre 400 milioni» è il durissimo attacco rivolto da Fabio Romito, presidente del gruppo regionale della Lega. L'esponente del partito di centrodestra, in una nota, ha elencato una serie di presidi per ogni provincia che sarebbero in discussione e nella Bat ha citato «Bisceglie (il "Vittorio Emanuele II"), Barletta e Andria».
I consiglieri della Lega hanno sottolineato: «Non consentiremo mai che si leda ulteriormente il diritto alla salute dei pugliesi, già gravemente compromesso da una gestione ultraventennale fatta di sprechi, clientelismo e becero amichettismo. Prima di chiudere ospedale e comprimere servizi ci spiegassero come hanno gestito in questi anni i primariati, le unità operative complesse, gli incarichi nel management sanitario di vertice. Ci spiegassero perché fino a oggi si consente, ai soliti noti, posizioni di privilegio e comando».
«Depositeremo in queste ore una richiesta urgente di audizione in commissione sanità del capo dipartimento Vito Montanaro, preannunciando fin da ora che combatteremo contro ogni ipotesi di chiusura, pronti anche alle forme più eclatanti di protesta. Non si gioca con la salute dei pugliesi» hanno concluso gli esponenti del partito.
I consiglieri della Lega hanno sottolineato: «Non consentiremo mai che si leda ulteriormente il diritto alla salute dei pugliesi, già gravemente compromesso da una gestione ultraventennale fatta di sprechi, clientelismo e becero amichettismo. Prima di chiudere ospedale e comprimere servizi ci spiegassero come hanno gestito in questi anni i primariati, le unità operative complesse, gli incarichi nel management sanitario di vertice. Ci spiegassero perché fino a oggi si consente, ai soliti noti, posizioni di privilegio e comando».
«Depositeremo in queste ore una richiesta urgente di audizione in commissione sanità del capo dipartimento Vito Montanaro, preannunciando fin da ora che combatteremo contro ogni ipotesi di chiusura, pronti anche alle forme più eclatanti di protesta. Non si gioca con la salute dei pugliesi» hanno concluso gli esponenti del partito.

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