
Spettacoli
"Getsemani" a Bisceglie, la Passione della Settimana Santa nelle note del Modular Ensemble
Il sestetto interpreterà trascrizioni delle musiche per banda di Michele Pagano e Basilio Giandonato
Bisceglie - lunedì 30 marzo 2026
17.10 Comunicato Stampa
Mercoledì 1° aprile, alle ore 20, nella chiesa di Santa Margherita a Bisceglie, andrà in scena "Getsemani – La passione della Settimana Santa", un concerto che si preannuncia come un viaggio profondo tra tradizione e rilettura contemporanea del repertorio bandistico. L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Bisceglie e sostenuta dalla Regione Puglia attraverso il fondo sviluppo e coesione 2021-2027, vede anche il sostegno del Comune e della Pro Loco di Ruvo di Puglia, e delle cantine Crifo.
Alla base del progetto vi è il lavoro dell'associazione culturale Misurecomposte, che firma l'organizzazione dell'evento sotto la direzione artistica del maestro Flavio Maddonni. Il concerto nasce da una riflessione precisa: la banda musicale, soprattutto nel secolo scorso, ha rappresentato uno straordinario strumento di diffusione culturale. Nelle piazze dei piccoli centri ha portato le grandi opere di Verdi, Puccini, Leoncavallo, Rossini e Wagner a un pubblico che altrimenti non avrebbe avuto accesso ai teatri. Non solo. La banda è stata per decenni il cuore pulsante delle feste patronali, il suono riconoscibile delle comunità, la presenza costante nelle celebrazioni civili e religiose. Un patrimonio che non si è limitato a reinterpretare la musica colta, ma che ha anche generato un proprio repertorio originale, in particolare attraverso la forma della marcia, capace di coniugare immediatezza e profondità espressiva.
"Getsemani" propone un'inversione di prospettiva: le marce bandistiche, solitamente pensate per gli spazi aperti e per la dimensione popolare, vengono qui rielaborate e trascritte per un sestetto da camera. Le trascrizioni, curate dal compositore Michele Pagano, restituiscono queste pagine musicali in una veste nuova, più intima e raccolta, senza tradirne l'identità. Ne emerge una lettura raffinata, capace di mettere in luce la qualità della scrittura e la forza evocativa di un repertorio spesso sottovalutato.
Il programma intreccia composizioni originali e omaggi alla tradizione, con un pensiero particolare rivolto al maestro ruvese Basilio Giandonato, nel quarantennale della sua scomparsa. Tra i brani in esecuzione: "Requiem Aeternam", "Getsemani" e "Al Maestro" di Michele Pagano, accanto a pagine emblematiche come "La Deposizione" e "La Desolata" dello stesso Giandonato. A interpretare il concerto sarà il Modular Ensemble, formazione composta da musicisti di alto profilo, attivi in Italia e all'estero anche in ambito didattico. Sul palco Luigi Facchini al flauto, Giambattista Ciliberti al clarinetto, Antonio Fracchiolla al corno, Flavio Maddonni alla viola, Giovanni Astorino al violoncello e Giuseppe Lillo al contrabbasso. Un organico cameristico che, proprio nella sua essenzialità, promette di restituire una lettura intensa e suggestiva delle partiture.
La scelta della Chiesa di Santa Margherita, con la sua atmosfera raccolta e il suo valore storico-artistico, rafforza il senso di un evento che non è solo concerto, ma esperienza. "Getsemani" si propone infatti come un momento di ascolto e riflessione, capace di accompagnare il pubblico dentro le atmosfere della Passione, attraverso un linguaggio musicale che unisce memoria e contemporaneità. Un appuntamento che guarda alla tradizione senza nostalgia, ma con la volontà di rileggerla e restituirla, viva, alla sensibilità di oggi.
Alla base del progetto vi è il lavoro dell'associazione culturale Misurecomposte, che firma l'organizzazione dell'evento sotto la direzione artistica del maestro Flavio Maddonni. Il concerto nasce da una riflessione precisa: la banda musicale, soprattutto nel secolo scorso, ha rappresentato uno straordinario strumento di diffusione culturale. Nelle piazze dei piccoli centri ha portato le grandi opere di Verdi, Puccini, Leoncavallo, Rossini e Wagner a un pubblico che altrimenti non avrebbe avuto accesso ai teatri. Non solo. La banda è stata per decenni il cuore pulsante delle feste patronali, il suono riconoscibile delle comunità, la presenza costante nelle celebrazioni civili e religiose. Un patrimonio che non si è limitato a reinterpretare la musica colta, ma che ha anche generato un proprio repertorio originale, in particolare attraverso la forma della marcia, capace di coniugare immediatezza e profondità espressiva.
"Getsemani" propone un'inversione di prospettiva: le marce bandistiche, solitamente pensate per gli spazi aperti e per la dimensione popolare, vengono qui rielaborate e trascritte per un sestetto da camera. Le trascrizioni, curate dal compositore Michele Pagano, restituiscono queste pagine musicali in una veste nuova, più intima e raccolta, senza tradirne l'identità. Ne emerge una lettura raffinata, capace di mettere in luce la qualità della scrittura e la forza evocativa di un repertorio spesso sottovalutato.
Il programma intreccia composizioni originali e omaggi alla tradizione, con un pensiero particolare rivolto al maestro ruvese Basilio Giandonato, nel quarantennale della sua scomparsa. Tra i brani in esecuzione: "Requiem Aeternam", "Getsemani" e "Al Maestro" di Michele Pagano, accanto a pagine emblematiche come "La Deposizione" e "La Desolata" dello stesso Giandonato. A interpretare il concerto sarà il Modular Ensemble, formazione composta da musicisti di alto profilo, attivi in Italia e all'estero anche in ambito didattico. Sul palco Luigi Facchini al flauto, Giambattista Ciliberti al clarinetto, Antonio Fracchiolla al corno, Flavio Maddonni alla viola, Giovanni Astorino al violoncello e Giuseppe Lillo al contrabbasso. Un organico cameristico che, proprio nella sua essenzialità, promette di restituire una lettura intensa e suggestiva delle partiture.
La scelta della Chiesa di Santa Margherita, con la sua atmosfera raccolta e il suo valore storico-artistico, rafforza il senso di un evento che non è solo concerto, ma esperienza. "Getsemani" si propone infatti come un momento di ascolto e riflessione, capace di accompagnare il pubblico dentro le atmosfere della Passione, attraverso un linguaggio musicale che unisce memoria e contemporaneità. Un appuntamento che guarda alla tradizione senza nostalgia, ma con la volontà di rileggerla e restituirla, viva, alla sensibilità di oggi.


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