
Il circolo Arci ripulisce la rotonda della legalità
Il circolo annuncia anche la partecipazione alla manifestazione di Cinisi in memoria di Peppino Impastato
Con queste iniziative Arci intende dare il proprio contributo nell'azione di contrasto alle attività criminali che hanno insanguinato la città di Bisceglie e che non può essere delegata unicamente alle forze dell'ordine. Associazioni, società civile, forze politiche, istituzioni, ognuno nel proprio ambito devono fare la propria parte.
La criminalità si contrasta anche sottroaendole la bassa manovalanza attraverso politiche attive sull'occupazione, il rilancio delle attività produttive, l' innovazione e la ricerca. Aspetti su cui il governo nazionale è latitante.
L'alto tasso di disoccupazione, che pongono la Bat, come fanalino di coda della Regione è infatti facile serbatoio per l' arruolamento, da parte della criminalità, della manovalanza dedita allo spaccio di sostanze.
La mafia va contrastata anche sul piano culturale perché, come sottolineato dalle autorità inquirenti, i luoghi della movida stanno diventando oltre che contenitori per il riciclo di denaro derivante da attività illecite anche luoghi dove si ostenta e perpetua uno stile di vita e codici di comportamento.
Per questo rivendichiamo il sostegno a tutte quelle attività ed associazioni presenti sul territorio che agiscono concretamente nello spirito di quel "noi", richiamato dal Procuratore aggiunto di Bari e coordinatore della dda Giuseppe Gatti..."Tutti insieme — istituzioni, agenzie educative, società civile — dobbiamo lavorare per contrapporre a questo un modello comunitario, che si costruisce sul noi, sul riconoscimento dell'altro, sull'accoglienza, sull'inclusione».
Per dare concretezza a quanto enunciato servono spazi fisici sottratti alla logica del profitto e del mercato .
Il circolo Arci farà come sempre la sua parte. Le istituzioni, se ci sono, battano un colpo!


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