Crollo ponte Trigno. <span>Foto Meteo & Radar Italia</span>
Crollo ponte Trigno. Foto Meteo & Radar Italia
Cronaca

Mino Racanati scomparso, la figlia: «È trascorso un mese, l'incubo quando finirà?»

Esattamente un mese fa crollava il ponte sul fiume Trigno, trascinando con sé il biscegliese e la sua auto. La famiglia chiede ancora la verità

La mattina del 2 aprile, esattamente un mese fa, crollava il ponte sul fiume Trigno sulla statale 16 Adriatica al confine tra il Molise e l'Abruzzo. Dopo ore di apprensione, si scopre che il cedimento è avvenuto nel momento in cui il 53enne biscegliese Mino Racanati si trovava di passaggio in quel punto con la sua Fiat Bravo color champagne. Sono trascorsi 30 giorni e il corpo dell'operatore marittimo, quel giorno in viaggio verso Ortona per comprare una nuova imbarcazione, non è mai stato rinvenuto. L'unico elemento recuperato è stata la targa del veicolo, incastrata tra un pilone e un albero, insieme a un paraurti staccato.

Angelica, la figlia maggiore di 22 anni, ha lanciato un nuovo appello sui social rivolto alle istituzioni: «È passato un mese da quando mio padre non è più tornato a casa. E mentre noi contiamo i giorni, il silenzio attorno a quella tragedia pesa più del dolore stesso. Non è accettabile che tutto scorra come se nulla fosse successo». «Quando sarà finalmente alzato il ponte Trigno? Quando sarà restituita sicurezza a chi ogni giorno è costretto a vivere con la paura e con il ricordo di ciò che è accaduto? Quando finirà questo incubo che per noi non si è mai interrotto? Per voi è un dossier, una procedura; per noi è una ferita aperta che non smette di sanguinare» sono gli interrogativi posti dalla 22enne. «Non possiamo e non vogliamo accettare che il tempo cancelli tutto. Non chiediamo pietà, ma responsabilità, rispetto e verità. Chiediamo che qualcuno si assuma il peso di questa storia e ci dica, finalmente, quando tutto questo finirà» ha concluso Angelica.

Anche la moglie di Mino, Vanessa, non si dà pace per quello che è accaduto: «Da quel momento la nostra vita si è spezzata: il nostro futuro è andato in frantumi, proprio come quel ponte. Da allora tutto sembra fermo. Voglio giustizia per mio marito. Voglio riportarlo a casa, da me e dalle mie figlie, che chiedono solo di poter salutare il loro papà».
  • scomparso
  • Domenico Racanati
Altri contenuti a tema
«Ancora nessuna traccia di Mino Racanati e della sua auto» «Ancora nessuna traccia di Mino Racanati e della sua auto» Sono già cominciati i lavori di dragaggio del corso d'acqua del fiume Trigno
Mino Racanati, via alle operazioni di dragaggio e bonifica del fiume Trigno Mino Racanati, via alle operazioni di dragaggio e bonifica del fiume Trigno Ordinanza del comandante della Capitaneria di Porto di Termoli
«Vogliamo Mino a casa». La nuova iniziativa della famiglia Racanati «Vogliamo Mino a casa». La nuova iniziativa della famiglia Racanati Si attende l'inizio delle operazioni di dragaggio del fiume Trigno. La moglie Vanessa: «L'unico intervento che può finalmente riportarlo da noi»
Mino Racanati scomparso, le operazioni di dragaggio potrebbero iniziare presto Mino Racanati scomparso, le operazioni di dragaggio potrebbero iniziare presto La protezione civile della Regione Molise si è resa disponibile a finanziare la bonifica del tratto del fiume Trigno
L'appello della moglie di Mino Racanati alla ministra Roccella: «Non dimenticatelo» L'appello della moglie di Mino Racanati alla ministra Roccella: «Non dimenticatelo» «Continuare a sperare è l'unica forza che mi resta. Finché quella speranza sarà viva, aspetterò mio marito»
«Tempi e impegni concreti». Il nuovo appello della famiglia di Mino Racanati «Tempi e impegni concreti». Il nuovo appello della famiglia di Mino Racanati La moglie Vanessa: «Quando potranno iniziare concretamente le operazioni di dragaggio?»
Mino Racanati scomparso, l'appello della figlia Angelica dopo il tavolo tecnico Mino Racanati scomparso, l'appello della figlia Angelica dopo il tavolo tecnico «Non possiamo continuare a vivere di parole. Chiediamo che agli impegni assunti seguano azioni tempestive, coordinate e visibili»
Mino Racanati scomparso, dal tavolo tecnico spunta l'incognita ordigni bellici Mino Racanati scomparso, dal tavolo tecnico spunta l'incognita ordigni bellici Il procuratore capo di Larino: «C'è l'impegno a lavorare per la rimozione dei resti del ponte Trigno». Le parole dei familiari che hanno partecipano all'incontro
© 2001-2026 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.