
Scuola
Olimpiadi di Informatica, Bisceglie protagonista con Fabrizio Pellegrini e Roberto De Vincenzo
Menzione d’onore per Pellegrini, a soli cinque punti dal bronzo, e finale raggiunta anche dal giovanissimo De Vincenzo
Bisceglie - lunedì 28 settembre 2026
13.20 Comunicato Stampa
Due "Menzioni d'onore" sono state attribuite a due studenti dell'Istituto Ferraris di Molfetta all'ultima edizione delle Olimpiadi di Informatica (OII), svolta presso il Liceo Scientifico "Romita" di Campobasso.
Si tratta del biscegliese Fabrizio Pellegrini, che frequenta la classe 5Bi dell'indirizzo "Informatica e Telecomunicazioni" e che per soli 5 punti ha mancato la medaglia di bronzo, e del molfettese Cristiano Casarola che frequenta la classe 1BL dell'indirizzo "OSA" presso il Liceo Levi Montalcini.
Fabrizio Pellegrini ha partecipato alla finale gareggiando online, dopo aver superato le precedenti fasi di selezione su un totale di quasi 19000 studenti partecipanti in tutta Italia, un record storico per la manifestazione.
Il giovanissimo talento Cristiano Casarola, invece, è approdato alla sua seconda finale OII, da studente appena diplomato alla scuola media "Savio" di Molfetta, in quanto vincitore di medaglia d'oro per due anni di seguito ai Giochi di Fibonacci (GdF), una competizione informatica riservata alle scuole elementari e medie a cui hanno partecipato oltre 11000 alunni.
A raggiungere la prestigiosa finale OII è riuscito anche lo studente Roberto de Vincenzo, anche lui medaglia d'oro GdF, diplomatosi alla scuola media "Battisti-Ferraris" di Bisceglie ed ora frequentante il liceo "da Vinci" nella stessa città.
I giovanissimi Cristiano e Roberto hanno potuto partecipare alla finale con gli studenti molto più grandi ed esperti di loro, dopo aver superato una fase di selezione molto impegnativa in cui hanno dovuto dimostrare di saper programmare e risolvere problemi complessi di programmazione competitiva.
I tre finalisti hanno frequentato lezioni preparatorie svolte prima all'Istituto Ferraris di Molfetta, poi all'EPASS di Bisceglie durante l'estate.
La competizione ministeriale delle Olimpiadi di Informatica, che rientra nell'Albo delle eccellenze, da 26 anni sforna talenti preziosi sia per la ricerca scientifica che per i settori produttivi: purtroppo, dalle esperienze raccontate dai protagonisti storici e riportate durante la premiazione dal prof. Luigi Laura (Presidente del Comitato OII), sono molti i vincitori che, da laureati, scelgono di trasferirsi all'estero, non soltanto per essere retribuiti meglio quanto, soprattutto, per essere ascoltati ed apprezzati da aziende, Università, centri di ricerca, almeno quando si discute di problemi e tematiche in cui essi esprimono l'eccellenza, che in Italia stenta ad essere riconosciuta.
Si tratta del biscegliese Fabrizio Pellegrini, che frequenta la classe 5Bi dell'indirizzo "Informatica e Telecomunicazioni" e che per soli 5 punti ha mancato la medaglia di bronzo, e del molfettese Cristiano Casarola che frequenta la classe 1BL dell'indirizzo "OSA" presso il Liceo Levi Montalcini.
Fabrizio Pellegrini ha partecipato alla finale gareggiando online, dopo aver superato le precedenti fasi di selezione su un totale di quasi 19000 studenti partecipanti in tutta Italia, un record storico per la manifestazione.
Il giovanissimo talento Cristiano Casarola, invece, è approdato alla sua seconda finale OII, da studente appena diplomato alla scuola media "Savio" di Molfetta, in quanto vincitore di medaglia d'oro per due anni di seguito ai Giochi di Fibonacci (GdF), una competizione informatica riservata alle scuole elementari e medie a cui hanno partecipato oltre 11000 alunni.
A raggiungere la prestigiosa finale OII è riuscito anche lo studente Roberto de Vincenzo, anche lui medaglia d'oro GdF, diplomatosi alla scuola media "Battisti-Ferraris" di Bisceglie ed ora frequentante il liceo "da Vinci" nella stessa città.
I giovanissimi Cristiano e Roberto hanno potuto partecipare alla finale con gli studenti molto più grandi ed esperti di loro, dopo aver superato una fase di selezione molto impegnativa in cui hanno dovuto dimostrare di saper programmare e risolvere problemi complessi di programmazione competitiva.
I tre finalisti hanno frequentato lezioni preparatorie svolte prima all'Istituto Ferraris di Molfetta, poi all'EPASS di Bisceglie durante l'estate.
La competizione ministeriale delle Olimpiadi di Informatica, che rientra nell'Albo delle eccellenze, da 26 anni sforna talenti preziosi sia per la ricerca scientifica che per i settori produttivi: purtroppo, dalle esperienze raccontate dai protagonisti storici e riportate durante la premiazione dal prof. Luigi Laura (Presidente del Comitato OII), sono molti i vincitori che, da laureati, scelgono di trasferirsi all'estero, non soltanto per essere retribuiti meglio quanto, soprattutto, per essere ascoltati ed apprezzati da aziende, Università, centri di ricerca, almeno quando si discute di problemi e tematiche in cui essi esprimono l'eccellenza, che in Italia stenta ad essere riconosciuta.


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Bisceglie 






