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Economia e lavoro

Oss precari Asl Bt chiedono la stabilizzazione, sit-in a Bari

Cgil Bat: «Oltre trenta lavoratori in queste condizioni ma il numero potrebbe salire nei prossimi giorni»

Martedì 22 febbraio, dalle ore 10, è in programma un sit in davanti alla sede del consiglio regionale e dell'assessorato alla sanità di via Gentile a Bari. Stabilizzazione: è ciò che chiedono i lavoratori precari della sanità (una trentina circa) che hanno prestato servizio nelle strutture dell'Asl Bt.

«Non c'è più tempo da perdere, né altro da attendere. La Regione Puglia e l'azienda sanitaria devono avviare le stabilizzazioni del personale precario della sanità, compresi gli Operatori sociosanitari che sono già in possesso dei requisiti previsti dalle normative» hanno spiegato il coordinatore sanità della Funzione Pubblica Cgil Bat Luigi Marzano, la segretaria Fp Cgil Asl Bt Rosa Matera e la segretaria generale Fp Cgil Bat Ileana Remini, promotori della manifestazione.

«Questi lavoratori, non solo Oss ma anche altre figure professionali, sono già rimasti a casa mentre altri potrebbero aggiungersi dato che stanno maturando gli identici requisiti senza che si intraveda, per loro, una prospettiva di stabilizzazione» hanno spiegato. «Il 28 febbraio scadrà un avviso pubblicato dalla Asl Bt per effettuare una ricognizione del personale che entro dicembre 2022 maturerà il requisito dei 36 mesi previsto dalla Legge Madia per la stabilizzazione» hanno aggiunto.

La Cgil ha chiesto l'approvazione definitiva del business plan della società in house Sanitaservice e la conseguente internalizzazione dei servizi di emergenza urgenza del 118, trasporto disabili, Cup, «in ottemperanza alla deliberazione di Giunta regionale pugliese n° 951/2020 nonché nel rispetto dell'intesa raggiunta tra sindacati e task force regionale (Comitato Sepac) per l'assunzione di 162 ausiliari in Sanitaservice, stante tra l'altro la situazione di carenza del personale e l'avvio delle procedure di reclutamento per il tramite dell'avviso pubblico scaduto il 7 dicembre del 2021 e considerata l'esigibilità dell'accordo regionale del 28 maggio del 2020 sulla premialità da Covid-19» hanno concluso Marzano, Matera e Remini.
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