
Politica
La replica di Francesco Spina dopo la nota congiunta di Pd, Avs e Per
«Un vuoto comunicato che offende l'intelligenza dei biscegliesi»
Bisceglie - martedì 22 settembre 2026
8.38 Comunicato Stampa
«Dal Pd e dalle sue liste collegate nessuna risposta politica sul merito della mozione di sfiducia ad Angarano, ma solo un vuoto comunicato che offende l'intelligenza dei biscegliesi». È la dura replica di Francesco Spina a seguito della nota dei tre gruppi di centrosinistra che hanno motivato la scelta di non sottoscrivere il documento proposto da Gianni Casella e dallo stesso esponente di Azione.
«Non risponderò alle disdicevoli offese personali e alle risibili scuse con cui questi gruppi si sono giustificati per non aver voluto firmare la presentazione della mozione di sfiducia al sindaco Angarano. Non risponderò nemmeno alle rancorose offese ai consiglieri comunali che hanno fatto semplicemente il loro dovere di consiglieri di opposizione, manifestando la volontà di sottoscrivere la presentazione della mozione come farebbe qualsiasi oppositore in ogni contesto istituzionale e in ogni parte d'Italia. Ricordo solo al Pd biscegliese e ai gruppi collegati che nel 2013 non esitarono a firmare la sfiducia notarile con esponenti della destra consiliare dell'epoca, facendo "cadere" l'amministrazione Spina. Né hanno esitato a presentare nel 2016 la mozione di sfiducia consiliare contro il sottoscritto unitamente a esponenti consiliari di destra. Non hanno esitato nemmeno a votare al ballottaggio del 2023 le liste civiche con esponenti di destra che sostenevano Angarano, né hanno esitato ad accettare di fare il governo di sinistra-destra, con un assessore e un presidente del consiglio del Pd a sostegno di Angarano fino a tre mesi fa».
Sul piano amministrativo non abbiamo mai sentito dire al Pd qualcosa contro la cementificazione frutto dei procedimenti urbanistici (lottizzazione 165, piani di rigenerazione...) partoriti dall'amministrazione Angarano o verso la chiusura dei parchi e delle strutture sportive o verso l'incuria amministrativa che ha causato anche danni e vittime. Non abbiamo sentito il Pd di Bisceglie difendere i tifosi del Bisceglie calcio dal dirigente del Pd provinciale che li definiva "imbecilli" allo scopo di difendere Angarano dai fischi di protesta per uno stadio che cade a pezzi. La coerenza ideologica ha quindi un prezzo o soffre per caso di simpatie o antipatie personali? In ogni caso, meglio sdrammatizzare sulla caduta di stile del Pd biscegliese e delle sue liste alleate paragonando il loro comunicato, condito di offese personali e grandi bugie, non a una colossale menzogna politica ma a una semplice barzelletta alla "Zelig". Dire che il rifiuto di ogni rapporto con Angarano ed elementi della destra biscegliese presenti nell'attuale maggioranza è per loro una questione "esistenziale" è risultata, per chi conosce la storia della politica biscegliese degli ultimi anni, veramente la battuta comica più bella dell'ultimo decennio».
«Non risponderò alle disdicevoli offese personali e alle risibili scuse con cui questi gruppi si sono giustificati per non aver voluto firmare la presentazione della mozione di sfiducia al sindaco Angarano. Non risponderò nemmeno alle rancorose offese ai consiglieri comunali che hanno fatto semplicemente il loro dovere di consiglieri di opposizione, manifestando la volontà di sottoscrivere la presentazione della mozione come farebbe qualsiasi oppositore in ogni contesto istituzionale e in ogni parte d'Italia. Ricordo solo al Pd biscegliese e ai gruppi collegati che nel 2013 non esitarono a firmare la sfiducia notarile con esponenti della destra consiliare dell'epoca, facendo "cadere" l'amministrazione Spina. Né hanno esitato a presentare nel 2016 la mozione di sfiducia consiliare contro il sottoscritto unitamente a esponenti consiliari di destra. Non hanno esitato nemmeno a votare al ballottaggio del 2023 le liste civiche con esponenti di destra che sostenevano Angarano, né hanno esitato ad accettare di fare il governo di sinistra-destra, con un assessore e un presidente del consiglio del Pd a sostegno di Angarano fino a tre mesi fa».
Sul piano amministrativo non abbiamo mai sentito dire al Pd qualcosa contro la cementificazione frutto dei procedimenti urbanistici (lottizzazione 165, piani di rigenerazione...) partoriti dall'amministrazione Angarano o verso la chiusura dei parchi e delle strutture sportive o verso l'incuria amministrativa che ha causato anche danni e vittime. Non abbiamo sentito il Pd di Bisceglie difendere i tifosi del Bisceglie calcio dal dirigente del Pd provinciale che li definiva "imbecilli" allo scopo di difendere Angarano dai fischi di protesta per uno stadio che cade a pezzi. La coerenza ideologica ha quindi un prezzo o soffre per caso di simpatie o antipatie personali? In ogni caso, meglio sdrammatizzare sulla caduta di stile del Pd biscegliese e delle sue liste alleate paragonando il loro comunicato, condito di offese personali e grandi bugie, non a una colossale menzogna politica ma a una semplice barzelletta alla "Zelig". Dire che il rifiuto di ogni rapporto con Angarano ed elementi della destra biscegliese presenti nell'attuale maggioranza è per loro una questione "esistenziale" è risultata, per chi conosce la storia della politica biscegliese degli ultimi anni, veramente la battuta comica più bella dell'ultimo decennio».


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