
Attualità
UNESCO, via libera al protocollo per la candidatura delle Grotte Carsiche della Puglia preistorica
Un grande riconoscimento per le Grotte di Santa Croce
Bisceglie - mercoledì 25 febbraio 2026
Un passo concreto verso il riconoscimento internazionale di uno dei patrimoni archeologici più antichi d'Europa. La Giunta comunale di Bisceglie ha deliberato l'adesione al protocollo d'intesa con la Regione Puglia e altri dieci Comuni per sostenere l'iter di candidatura UNESCO delle "Grotte carsiche della Puglia preistorica".
Il sito, già inserito nella Tentative List UNESCO dal 2006, punta ora a consolidare un percorso condiviso che coinvolge, oltre al Comune di Bisceglie, i Comuni di Apricena, Rignano Garganico, Monopoli, Altamura, Ginosa, Ostuni, Otranto, Nardò, Castro e Parabita.
Per Bisceglie sono le Grotte di Santa Croce il sito inserito tra le Grotte Carsiche della Puglia preistorica. Si tratta di uno dei contesti archeologici più rilevanti per lo studio delle frequentazioni umane nel Paleolitico, scelto per aver soddisfatto i requisiti di autenticità, integrità e di "valore universale eccezionale". L'intero progetto nasce con l'obiettivo di valorizzare un patrimonio che documenta alcune tra le più antiche presenze umane nell'Europa occidentale e che rappresenta un archivio naturale e culturale di straordinaria importanza scientifica.
Il protocollo impegna formalmente gli enti sottoscrittori a fornire supporto culturale, tecnico e istituzionale per sostenere un iter pluriennale di candidatura a livello nazionale e internazionale. È prevista, inoltre, la costituzione di un Tavolo di lavoro regionale con il compito di coordinare le attività scientifiche e organizzative di sostegno alla presentazione dell'istanza.
La candidatura sarà costruita su un modello transnazionale, con l'obiettivo di dimostrare il valore universale eccezionale dei siti pugliesi nel contesto del Paleolitico mediterraneo. Un percorso che punta non solo al riconoscimento UNESCO, ma anche alla definizione di una strategia unitaria di promozione e gestione sostenibile, capace di mettere in rete territori, comunità e istituzioni.
Il sito, già inserito nella Tentative List UNESCO dal 2006, punta ora a consolidare un percorso condiviso che coinvolge, oltre al Comune di Bisceglie, i Comuni di Apricena, Rignano Garganico, Monopoli, Altamura, Ginosa, Ostuni, Otranto, Nardò, Castro e Parabita.
Per Bisceglie sono le Grotte di Santa Croce il sito inserito tra le Grotte Carsiche della Puglia preistorica. Si tratta di uno dei contesti archeologici più rilevanti per lo studio delle frequentazioni umane nel Paleolitico, scelto per aver soddisfatto i requisiti di autenticità, integrità e di "valore universale eccezionale". L'intero progetto nasce con l'obiettivo di valorizzare un patrimonio che documenta alcune tra le più antiche presenze umane nell'Europa occidentale e che rappresenta un archivio naturale e culturale di straordinaria importanza scientifica.
Il protocollo impegna formalmente gli enti sottoscrittori a fornire supporto culturale, tecnico e istituzionale per sostenere un iter pluriennale di candidatura a livello nazionale e internazionale. È prevista, inoltre, la costituzione di un Tavolo di lavoro regionale con il compito di coordinare le attività scientifiche e organizzative di sostegno alla presentazione dell'istanza.
La candidatura sarà costruita su un modello transnazionale, con l'obiettivo di dimostrare il valore universale eccezionale dei siti pugliesi nel contesto del Paleolitico mediterraneo. Un percorso che punta non solo al riconoscimento UNESCO, ma anche alla definizione di una strategia unitaria di promozione e gestione sostenibile, capace di mettere in rete territori, comunità e istituzioni.
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