
Viaggio nell'Infinita Bellezza
Chopin Concert al Teatro Garibaldi: una serata all'insegna della bellezza della musica classica
Giuseppe Greco dona una lettura del celebre concerto
venerdì 6 marzo 2026
11.13
L'Emozione che può trasmettere il Concerto per pianoforte ed orchestra numero 2 di Frederick Chopin, non è mai cambiata da quando il giovane compositore polacco lo compose. Era ancora molto giovane Chopin, tanto giovane che per distrazione dimenticò di intitolarlo numero 1, che poi quando compose il secondo concerto fu titolato primo, quando in realtà il primo che compose è quello che ho avuto il privilegio di ascoltare questa sera 5 marzo 2026 presso il Teatro Garibaldi di Bisceglie.
E qui torno alla Emozione che trasmette questo capolavoro musicale romantico. E questa sera il pianista Giuseppe Greco, che ho il privilegio di conoscere, ha dato di questo capolavoro una lettura forte , energica, appassionata, struggente
Giuseppe Greco è un giovane pianista virtuoso, dotato di talento straordinario che mi ha fatto sentire uno Chopin altrettanto forte ed appassionato come solo un giovane lo può essere. Credo che Giuseppe Greco abbia reso perfettamente lo stato d'animo ispirato del compositore. Il primo movimento con il suo fraseggio ondeggiante tra passione, introspezione, speranza, desiderio, Giuseppe Greco ha trasmesso questi eterni umani sentimenti a tutti i numerosi presenti in Teatro. Le sapienti mani del pianista si trasformano in ali che accarezzano in alcuni momenti, ma che esplodono in altri momenti e sollecitano sentimenti profondi e difficilmente definibili.
Per arrivare poi al "Larghetto" Il celeberrimo secondo movimento del Concerto che sussurra attraverso il pianismo incantato la sublimazione dell' amore. Di questo sentimento eterno che supporta e motiva la vita degli uomini. Il pianista ha reso l' esecuzione del Larghetto in modo sublime. Il terzo movimento sembra una esplosione di gioia irrefrenabile modulata dal carattere introverso del compositore. In alcuni tratti la potenza pianistica e la ricerca della perfezione esecutiva è in grado di destabilizzare lo spettatore ascoltatore.
È stato un vero Trionfo per il pianista e per tutta l'Orchestra della Magna Grecia diretta dal Direttore che ha accolto con il suo dirigere tutta l'orchestra per un risultato eccellente: bravissimi tutti.
Poi Giuseppe Greco ci ha regalato dopo un tripudio di applausi tre bis: El Choclo con l'arrangiamento di Bacalov, Sanrise Thinks con arrangiamento del pianista Alfonso Soldano e il Preludio opera 28 numero 24 di Chopin.
Una serata magica intesa a riconciliare la vita con la Infinita ed Eterna Bellezza della Musica Classica.
E qui torno alla Emozione che trasmette questo capolavoro musicale romantico. E questa sera il pianista Giuseppe Greco, che ho il privilegio di conoscere, ha dato di questo capolavoro una lettura forte , energica, appassionata, struggente
Giuseppe Greco è un giovane pianista virtuoso, dotato di talento straordinario che mi ha fatto sentire uno Chopin altrettanto forte ed appassionato come solo un giovane lo può essere. Credo che Giuseppe Greco abbia reso perfettamente lo stato d'animo ispirato del compositore. Il primo movimento con il suo fraseggio ondeggiante tra passione, introspezione, speranza, desiderio, Giuseppe Greco ha trasmesso questi eterni umani sentimenti a tutti i numerosi presenti in Teatro. Le sapienti mani del pianista si trasformano in ali che accarezzano in alcuni momenti, ma che esplodono in altri momenti e sollecitano sentimenti profondi e difficilmente definibili.
Per arrivare poi al "Larghetto" Il celeberrimo secondo movimento del Concerto che sussurra attraverso il pianismo incantato la sublimazione dell' amore. Di questo sentimento eterno che supporta e motiva la vita degli uomini. Il pianista ha reso l' esecuzione del Larghetto in modo sublime. Il terzo movimento sembra una esplosione di gioia irrefrenabile modulata dal carattere introverso del compositore. In alcuni tratti la potenza pianistica e la ricerca della perfezione esecutiva è in grado di destabilizzare lo spettatore ascoltatore.
È stato un vero Trionfo per il pianista e per tutta l'Orchestra della Magna Grecia diretta dal Direttore che ha accolto con il suo dirigere tutta l'orchestra per un risultato eccellente: bravissimi tutti.
Poi Giuseppe Greco ci ha regalato dopo un tripudio di applausi tre bis: El Choclo con l'arrangiamento di Bacalov, Sanrise Thinks con arrangiamento del pianista Alfonso Soldano e il Preludio opera 28 numero 24 di Chopin.
Una serata magica intesa a riconciliare la vita con la Infinita ed Eterna Bellezza della Musica Classica.







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