Lo splendido pubblico nerazzurro. <span>Foto Emmanuele Mastrodonato</span>
Lo splendido pubblico nerazzurro. Foto Emmanuele Mastrodonato
Calcio

Canonico-Rossiello, storia di una trattativa naufragata

I retroscena del mancato passaggio di consegne alla guida del Bisceglie

«Non c'è più niente da fare, è stato bello sognare». Il ritornello della vecchia canzone di Bobby Solo sarebbe la colonna sonora perfetta per il racconto della chiusura, ingloriosa, di una trattativa che aperta per davvero, forse, non lo è mai stata.

La vicenda della cessione delle quote di proprietà dell'A. S. Bisceglie srl al gruppo guidato da Francesco Rossiello è soltanto l'ultimo e più interessante spin-off dell'autentico sport drama cui Nicola Canonico ha dato inizio, più o meno consapevolmente, lo scorso 16 luglio, annunciando in televisione l'intenzione di trasferire a Bari il titolo di Serie C dell'ultracentenario sodalizio stellato. Da quel momento in poi un susseguirsi confuso di voci, appelli, ipotesi, possibilità, finché non è emersa in tutta la sua concretezza, nei giorni scorsi, la proposta presentata dal broker assicurativo di Bitonto.

Rossiello, sensibilizzato dal parlamentare biscegliese Francesco Boccia, ha presentato ufficialmente una manifestazione d'interesse all'acquisizione delle azioni del club, informando contestualmente il sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano. Passi ponderati e un obiettivo evidente: rilevare il Bisceglie e trasformarlo in un punto di riferimento per il vasto territorio delle province di Bat, Foggia e dell'Area Metropolitana di Bari che nel terzo torneo professionistico esprime soltanto Monopoli.

Una prima squadra "cocktail" fra atleti già a loro agio nella categoria e giovani in uscita dai vivai più floridi del calcio italiano, affidata alla guida di Aldo Papagni, figura carismatica, amata dal pubblico e in grado di gestire con oculatezza la transizione alla nuova realtà. Una struttura societaria composta da individualità di spessore al servizio del progetto, come il notaio Salvatore D'Alesio (in passato al timone del Terlizzi) e Gianluca Torma, che sarebbe stato il direttore sportivo; l'idea di coinvolgere personalità biscegliesi riconosciute nel panorama calcistico nazionale come l'ex presidente nerazzurro Pasquale Musci e il manager Pasquale D'Addato.

Malgrado le ottime premesse e le sincere, fiduciose aspettative, il passaggio delle quote da Nicola Canonico e i suoi familiari alla cordata Rossiello non è avvenuto. In tanti, soprattutto tra i sostenitori biscegliesi oltre che fra gli appassionati di calcio e gli addetti ai lavori, si sono chiesti cosa possa essere accaduto nel brevissimo volgere di alcune ore, quelle intercorse fra la quasi fumata bianca di giovedì sera e il doloroso dietrofront di venerdì mattina.

Gli acquirenti hanno offerto al proprietario il subentro secondo le condizioni già rese note: il risarcimento della garanzia fideiussoria e della quota d'iscrizione al campionato di Serie C che Canonico ha precedentemente prodotto presso la Lega Pro. La trattativa avrebbe riguardato anche alcune presunte pendenze passate della società (tutte da verificare e che comunque non avrebbero nulla a che vedere col trattamento economico nei confronti dei tesserati): il gruppo Rossiello se le sarebbe in ogni caso accollate.

Il presidente nerazzurro, secondo quanto trapelato, avrebbe successivamente chiesto la possibilità di cedere i tre calciatori ancora in organico ritenuti più appetibili sul mercato per incassarne i proventi, trovando il beneplacito dei potenziali subentranti, interessati in ogni caso a conoscere quali fossero gli atleti scelti per intervenire immediatamente nei ruoli lasciati scoperti dalle loro partenze. Quando il numero dei giocatori sarebbe salito da tre a sette i referenti della cordata avrebbero allargato, sconsolati, le braccia, interpretando la mossa come un chiaro intento, da parte dell'interlocutore, di porre ulteriori paletti al solo scopo di rendere impossibile l'accettazione di tutte le sue condizioni, fra le quali, a quanto sembra, ci sarebbe stato persino un "veto" (piuttosto inspiegabile) nei confronti di mister Papagni...

Inevitabile, secondo il punto di vista dei componenti della cordata Rossiello, la rinuncia alla prosecuzione di una trattativa estenuante, portata troppo per le lunghe, alla quale Canonico avrebbe opposto freddezza e ostruzionismo, forse preferendo soluzioni alternative. Il passaggio di consegne al gruppo che fa riferimento a Ippedico, Quistelli e Todaro sarebbe imminente: Carlo Prayer resterebbe il tecnico nerazzurro, lo stesso Quistelli diverrebbe direttore sportivo e Todaro direttore generale del club. Ma questo è un altro spin-off...
  • Aldo Papagni
  • Nicola Canonico
  • Serie C
  • Francesco Rossiello
Bisceglie calcio

Bisceglie calcio

Tutti i contenuti

2505 contenuti
Altri contenuti a tema
Eccellenza: il Bisceglie al "Fanuzzi" con il Brindisi, l'Unione Calcio ospita l’Acquaviva Eccellenza: il Bisceglie al "Fanuzzi" con il Brindisi, l'Unione Calcio ospita l’Acquaviva Nerazzurro stellati in trasferta nel big match tra prima e seconda della classe, azzurri a caccia della sesta vittoria casalinga consecutiva
Bisceglie ne fa 3 in rimonta al Racale e allunga in vetta alla classifica Bisceglie ne fa 3 in rimonta al Racale e allunga in vetta alla classifica I nerazzurri battono 3-1 il Racale e volano a +4 sul Brindisi secondo
Eccellenza: Bisceglie riceve al "Ventura" l’Atletico Racale, Unione Calcio in esterna con l’Ugento Eccellenza: Bisceglie riceve al "Ventura" l’Atletico Racale, Unione Calcio in esterna con l’Ugento Formazioni biscegliesi a caccia di un successo per confermare l’ottimo momento di forma in campionato
Coppa Italia Eccellenza: Bisceglie rimontato dal Taranto, nerazzurri sconfitti 2-1 nella finale d’andata Coppa Italia Eccellenza: Bisceglie rimontato dal Taranto, nerazzurri sconfitti 2-1 nella finale d’andata Stellati sconfitti di misura nel primo atto della finale di Coppa Italia, ritorno in programma giovedì 5 febbraio al “Ventura”
Bisceglie, primo atto della finale di Coppa Italia: allo stadio “Italia” di Massafra sfida al Taranto Bisceglie, primo atto della finale di Coppa Italia: allo stadio “Italia” di Massafra sfida al Taranto Nerazzurro stellati in campo giovedì alle ore 18 per la finale d’andata di Coppa Italia Eccellenza Puglia
Taranto-Bisceglie, disposto il divieto di vendita dei biglietti per i residenti nella BAT Taranto-Bisceglie, disposto il divieto di vendita dei biglietti per i residenti nella BAT Fischio d'inizio alle 18 di giovedì 22 gennaio
Il Bisceglie soffre ma vince nel finale: Taurisano battuto per 1-3 Il Bisceglie soffre ma vince nel finale: Taurisano battuto per 1-3 Le reti di Taccogna, Lavopa e Maffei regalano ai nerazzurri il sesto successo consecutivo in campionato
Eccellenza: Bisceglie fa visita al Taurisano, Unione Calcio riceve al “Di Liddo” il Brilla Campi Eccellenza: Bisceglie fa visita al Taurisano, Unione Calcio riceve al “Di Liddo” il Brilla Campi I nerazzurro stellati in trasferta inseguono la sesta affermazione consecutiva in campionato, azzurri tra le mura amiche in cerca di riscatto dopo lo stop con il Bitonto
© 2001-2026 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.