
Calcio
Dopogara Bisceglie-Francavilla, mister Pizzulli: «Siamo contenti di regalare emozioni»
Il tecnico ha parlato anche dell'infortunio di La Monica: «Martedì ecografia per capire la gravità del problema e i tempi di recupero»
Italia - domenica 13 settembre 2026
23.30 Comunicato Stampa
È stata una domenica intensissima quella vissuta dal Bisceglie calcio domenica, nella seconda giornata del campionato di Serie D girone H contro il Francavilla. A margine del successo per 2-1, maturato nel finale grazie al gol di Martino e sigillato dal rigore parato nel recupero da Galiano, mister Massimo Pizzulli ha commentato non solo quanto accaduto in campo ma anche le prospettive di una difficile settimana, con in programma le gare contro Ebolitana in trasferta mercoledì e Nocerina in casa domenica. Inoltre, il tecnico ha dedicato un pensiero a Peppe La Monica, uscito nel corso della ripresa a causa di un infortunio in una giornata iniziata per lui con il sesto gol in quattro partite stagionali.
Una reazione d'orgoglio per tre punti brillanti: «Siamo contenti di regalare emozioni alla gente che è venuta allo stadio a sostenerci. È stata una gara intensa, forse avrebbe potuto essere un po' più semplice se avessimo raddoppiato quando ne abbiamo avuto l'occasione. La squadra ha dimostrato di avere idee e la prima mezz'ora ha costruito un ottimo calcio, poi ha anche gestito senza grossi problemi il vantaggio. Poi, però, abbiamo rischiato di essere puniti per un episodio, quel calcio piazzato dal quale è scaturito l'1-1. La risposta è stata veemente: prima il secondo gol e poi il rigore parato ci hanno regalato una bella vittoria».
Bisceglie nel gruppo di testa dopo due giornate: «Naturalmente fa piacere essere a punteggio pieno: magari nessuno ci immaginava a sei punti dopo due partite, ma è un segnale forte che i ragazzi sono stati capaci di dare, facendo fruttare queste settimane di lavoro. Avevamo già fatto bene in Coppa superando due turni, in campionato siamo partiti ugualmente bene: tutto questo ci dà forza e fiducia per il futuro, sappiamo che se alziamo l'asticella possiamo fare un po' di rumore in questa stagione».
La Monica e l'infortunio: «Dobbiamo innanzitutto valutare l'entità dell'infortunio, martedì farà un'ecografia per capire la gravità del problema e i tempi di recupero. Abbiamo uno staff di professionisti molto bravi: dal dottor Nigri al professor Capacchione, passando per il massaggiatore Vincenzo Musci, tutti daranno il loro contributo perché l'infortunio non richieda uno stop troppo lungo. Ci tengo però a dire che stiamo costruendo una squadra capace di far fronte anche all'assenza di uno dei componenti: per quanto Peppe abbia dimostrato di essere determinante, abbiamo Lopez che è una prima punta di ruolo, Hernaiz e Pinto che possono giocare in posizione più avanzata. Le gare ravvicinate possono anche permettere di fare questo tipo di valutazioni».
L'importanza del fattore campo e dello spogliatoio unito: «Sentire i tifosi che ci hanno incitati anche dopo aver subìto il pareggio è stato importante: ci hanno quasi spinto a segnare il 2-1 un minuto dopo. Il boato al gol, così come al rigore parato, è stato bellissimo, una grande emozione anche per me. Il tifo ti dà energie in più: guardate Lopez, uscito stanchissimo, che ha voluto raggiungere la Gradinata di corsa dopo il gol del 2-1, per festeggiare. Anche lo staff è fantastico: si sta creando davvero una bella famiglia, un fattore fondamentale a livello di spogliatoio. Anche nei momenti difficili, come quando La Monica si è accasciato per l'infortunio, tutti erano lì vicino a lui, per capire come stava. Sono segnali importanti».
Sulle prossime avversarie Ebolitana e Nocerina: «Siamo felici di quello che abbiamo fatto finora ma sappiamo che la stagione è appena iniziata e l'obiettivo è arrivare il più presto possibile ai 40 punti. Oggi è stato importante l'apporto dei subentrati, anche Taccogna, Hernaiz e Consalvi sono entrati benissimo in partita, oltre a Martino. Più che parlare di risultati dobbiamo aspettarci il massimo impegno da parte di tutti: sarà importante continuare a credere nei nostri concetti con grande umiltà. Dobbiamo provare a vincere ogni volta che scendiamo in campo, i ragazzi stanno dimostrando grande voglia e la partita di oggi è uno splendido esempio. L'importante è ripartire da domani mattina con la stessa voglia: così potremo dare fastidio a tutti».
Una reazione d'orgoglio per tre punti brillanti: «Siamo contenti di regalare emozioni alla gente che è venuta allo stadio a sostenerci. È stata una gara intensa, forse avrebbe potuto essere un po' più semplice se avessimo raddoppiato quando ne abbiamo avuto l'occasione. La squadra ha dimostrato di avere idee e la prima mezz'ora ha costruito un ottimo calcio, poi ha anche gestito senza grossi problemi il vantaggio. Poi, però, abbiamo rischiato di essere puniti per un episodio, quel calcio piazzato dal quale è scaturito l'1-1. La risposta è stata veemente: prima il secondo gol e poi il rigore parato ci hanno regalato una bella vittoria».
Bisceglie nel gruppo di testa dopo due giornate: «Naturalmente fa piacere essere a punteggio pieno: magari nessuno ci immaginava a sei punti dopo due partite, ma è un segnale forte che i ragazzi sono stati capaci di dare, facendo fruttare queste settimane di lavoro. Avevamo già fatto bene in Coppa superando due turni, in campionato siamo partiti ugualmente bene: tutto questo ci dà forza e fiducia per il futuro, sappiamo che se alziamo l'asticella possiamo fare un po' di rumore in questa stagione».
La Monica e l'infortunio: «Dobbiamo innanzitutto valutare l'entità dell'infortunio, martedì farà un'ecografia per capire la gravità del problema e i tempi di recupero. Abbiamo uno staff di professionisti molto bravi: dal dottor Nigri al professor Capacchione, passando per il massaggiatore Vincenzo Musci, tutti daranno il loro contributo perché l'infortunio non richieda uno stop troppo lungo. Ci tengo però a dire che stiamo costruendo una squadra capace di far fronte anche all'assenza di uno dei componenti: per quanto Peppe abbia dimostrato di essere determinante, abbiamo Lopez che è una prima punta di ruolo, Hernaiz e Pinto che possono giocare in posizione più avanzata. Le gare ravvicinate possono anche permettere di fare questo tipo di valutazioni».
L'importanza del fattore campo e dello spogliatoio unito: «Sentire i tifosi che ci hanno incitati anche dopo aver subìto il pareggio è stato importante: ci hanno quasi spinto a segnare il 2-1 un minuto dopo. Il boato al gol, così come al rigore parato, è stato bellissimo, una grande emozione anche per me. Il tifo ti dà energie in più: guardate Lopez, uscito stanchissimo, che ha voluto raggiungere la Gradinata di corsa dopo il gol del 2-1, per festeggiare. Anche lo staff è fantastico: si sta creando davvero una bella famiglia, un fattore fondamentale a livello di spogliatoio. Anche nei momenti difficili, come quando La Monica si è accasciato per l'infortunio, tutti erano lì vicino a lui, per capire come stava. Sono segnali importanti».
Sulle prossime avversarie Ebolitana e Nocerina: «Siamo felici di quello che abbiamo fatto finora ma sappiamo che la stagione è appena iniziata e l'obiettivo è arrivare il più presto possibile ai 40 punti. Oggi è stato importante l'apporto dei subentrati, anche Taccogna, Hernaiz e Consalvi sono entrati benissimo in partita, oltre a Martino. Più che parlare di risultati dobbiamo aspettarci il massimo impegno da parte di tutti: sarà importante continuare a credere nei nostri concetti con grande umiltà. Dobbiamo provare a vincere ogni volta che scendiamo in campo, i ragazzi stanno dimostrando grande voglia e la partita di oggi è uno splendido esempio. L'importante è ripartire da domani mattina con la stessa voglia: così potremo dare fastidio a tutti».
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