j.jpg)
Territorio
Da Bisceglie a Parigi: Teresa Colangelo valorizza il sospiro nell'alta cucina
«Anche se sono andata lontano dalla mia terra, il mio cuore le appartiene. Un giorno non mi dispiacerebbe tornare a casa»
Mondo - sabato 15 agosto 2026
13.05
Nella rubrica "La notte dei sospiri - Le radici", promossa dall'associazione pasticcerie storiche "Il Sospiro di Bisceglie", si raccontano e si valorizzano i volti della nostra terra che, attraverso il proprio talento e la propria professionalità, sono diventati eccellenze affermate anche oltre i confini nazionali. Questa volta è il turno di una giovane pastry chef donna di grande talento: Teresa Colangelo, biscegliese e pugliese doc, classe 1995.
«Il nostro intento - commenta Sergio Salerno, fondatore del progetto Sospiro di Bisceglie e direttore dell'associazione - è valorizzare e difendere, attraverso il famoso Sospiro, anche i volti e le mani che rendono il nostro territorio unico nel mondo, portando con sé tutto l'amore per le tradizioni e quei valori che ci rendono unici».
Teresa Colangelo muove i primi passi professionali a Bisceglie e, successivamente, arricchisce la propria esperienza lavorando in prestigiosi resort del Nord Italia. Poi decide di partire per l'Inghilterra, dove trascorre due anni durante i quali amplia il proprio bagaglio professionale e culturale. Terminata l'esperienza inglese, Teresa torna in Italia e continua il proprio percorso di crescita nel mondo dell'alta pasticceria. Il suo talento e la sua curiosità la portano a confrontarsi con realtà d'élite, esperienze che le consentono di esprimere pienamente la propria creatività. La sua filosofia si distingue per una ricerca originale e innovativa: nei suoi dessert le verdure diventano protagoniste, attraverso abbinamenti, sapori e tecniche capaci di raccontare il suo percorso e la sua visione della pasticceria.
Nel 2023 arriva una nuova importante esperienza: Teresa viene chiamata a Parigi, città simbolo della gastronomia internazionale. Senza esitazioni accetta la sfida e parte. Dopo appena otto mesi, la Guida Lebey la seleziona tra i migliori pasticceri di Parigi. Una competizione rappresenta un ulteriore momento di consacrazione: Teresa conquista la giuria presentando un dessert originale e audace, "Mango, caviale e champagne", valorizzando al massimo gli ingredienti e il territorio. Attualmente Teresa lavora presso il ristorante stellato Mavrommatis, dove mette a frutto conoscenze, tecnica e creatività, reinterpretando ciò che il territorio offre e trasformandolo in esperienze gastronomiche.
Durante una delle sue ultime trasferte ha presentato anche un dessert al piatto profondamente legato alle proprie origini: "Sospiro, zucca, noci e crema inglese", riscuotendo grande successo. Un dolce che, più di ogni altro, racconta il legame tra Teresa e la sua terra: la capacità di portare la tradizione pugliese in un contesto internazionale, senza perdere la propria identità. «Anche se sono andata lontano dalla mia terra, il mio cuore le appartiene e, non lo nego, un giorno non mi dispiacerebbe tornare a casa - commenta Teresa Colangelo -. Non è stato semplice, ma la mia ambizione e il mio coraggio mi hanno portato a essere ciò che sono oggi».
La storia di Teresa Colangelo rappresenta così una nuova pagina de "La notte dei sospiri - Le radici": una storia di talento, coraggio e appartenenza. Una giovane professionista che ha saputo portare il nome di Bisceglie e della Puglia nel cuore della pasticceria internazionale, dimostrando che si può andare lontano senza dimenticare mai da dove si è partiti.
«Il nostro intento - commenta Sergio Salerno, fondatore del progetto Sospiro di Bisceglie e direttore dell'associazione - è valorizzare e difendere, attraverso il famoso Sospiro, anche i volti e le mani che rendono il nostro territorio unico nel mondo, portando con sé tutto l'amore per le tradizioni e quei valori che ci rendono unici».
Teresa Colangelo muove i primi passi professionali a Bisceglie e, successivamente, arricchisce la propria esperienza lavorando in prestigiosi resort del Nord Italia. Poi decide di partire per l'Inghilterra, dove trascorre due anni durante i quali amplia il proprio bagaglio professionale e culturale. Terminata l'esperienza inglese, Teresa torna in Italia e continua il proprio percorso di crescita nel mondo dell'alta pasticceria. Il suo talento e la sua curiosità la portano a confrontarsi con realtà d'élite, esperienze che le consentono di esprimere pienamente la propria creatività. La sua filosofia si distingue per una ricerca originale e innovativa: nei suoi dessert le verdure diventano protagoniste, attraverso abbinamenti, sapori e tecniche capaci di raccontare il suo percorso e la sua visione della pasticceria.
Nel 2023 arriva una nuova importante esperienza: Teresa viene chiamata a Parigi, città simbolo della gastronomia internazionale. Senza esitazioni accetta la sfida e parte. Dopo appena otto mesi, la Guida Lebey la seleziona tra i migliori pasticceri di Parigi. Una competizione rappresenta un ulteriore momento di consacrazione: Teresa conquista la giuria presentando un dessert originale e audace, "Mango, caviale e champagne", valorizzando al massimo gli ingredienti e il territorio. Attualmente Teresa lavora presso il ristorante stellato Mavrommatis, dove mette a frutto conoscenze, tecnica e creatività, reinterpretando ciò che il territorio offre e trasformandolo in esperienze gastronomiche.
Durante una delle sue ultime trasferte ha presentato anche un dessert al piatto profondamente legato alle proprie origini: "Sospiro, zucca, noci e crema inglese", riscuotendo grande successo. Un dolce che, più di ogni altro, racconta il legame tra Teresa e la sua terra: la capacità di portare la tradizione pugliese in un contesto internazionale, senza perdere la propria identità. «Anche se sono andata lontano dalla mia terra, il mio cuore le appartiene e, non lo nego, un giorno non mi dispiacerebbe tornare a casa - commenta Teresa Colangelo -. Non è stato semplice, ma la mia ambizione e il mio coraggio mi hanno portato a essere ciò che sono oggi».
La storia di Teresa Colangelo rappresenta così una nuova pagina de "La notte dei sospiri - Le radici": una storia di talento, coraggio e appartenenza. Una giovane professionista che ha saputo portare il nome di Bisceglie e della Puglia nel cuore della pasticceria internazionale, dimostrando che si può andare lontano senza dimenticare mai da dove si è partiti.


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Bisceglie 
j.jpg)





