
Politica
Caro carburante, Boccia: «FdI e Lega scaricano su Regione i fallimenti del governo»
Il presidente dei senatori del Pd: «Sfacciataggine senza limiti della destra»
Italia - domenica 18 ottobre 2026
12.15 Comunicato Stampa
«Ma con quale faccia i parlamentari pugliesi di Fratelli d'Italia si permettono di scaricare sulla Regione Puglia le responsabilità del caro carburanti? Dopo quattro anni a Palazzo Chigi, mentre agricoltori e autotrasportatori sono costretti a fermarsi perché lavorare costa più di quanto riescano a sostenere, trovano persino il coraggio di fare propaganda. E i parlamentari della Lega? Hanno qualcosa da dire sull'inerzia del loro ministro dei trasporti?». Così Francesco Boccia, presidente dei senatori del Partito Democratico.
«Le accise, la fiscalità energetica, gli interventi nazionali contro il caro carburanti e la strategia di approvvigionamento sono responsabilità del Governo. È davvero incredibile che chi governa l'Italia pretenda di presentare il conto dei propri fallimenti a chi amministra i territori. Ai parlamentari pugliesi di Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia diciamo: vengano con noi nei presìdi degli agricoltori, degli autotrasportatori e con gli studenti. Perché non sono ad ascoltare chi protesta? Che cosa temono? Vengano a spiegare, guardando negli occhi la disperazione, perché dopo quattro anni di Governo Meloni e una sequenza interminabile di decreti carburanti siamo ancora a questo punto».
«È il capovolgimento della responsabilità istituzionale: quando c'è da rivendicare meriti - aggiunge - per la verità inesistenti, il governo è in prima fila. Quando bisogna rispondere dei problemi, la colpa è sempre di qualcun altro e ora incredibilmente diventa delle Regioni. La Puglia non è l'alibi dei fallimenti di Palazzo Chigi. Gli agricoltori e gli autotrasportatori non sono comparse nella propaganda della destra. E Salvini non può chiedere a un Paese in difficoltà di aspettare undici giorni per essere ascoltato» conclude.
«Le accise, la fiscalità energetica, gli interventi nazionali contro il caro carburanti e la strategia di approvvigionamento sono responsabilità del Governo. È davvero incredibile che chi governa l'Italia pretenda di presentare il conto dei propri fallimenti a chi amministra i territori. Ai parlamentari pugliesi di Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia diciamo: vengano con noi nei presìdi degli agricoltori, degli autotrasportatori e con gli studenti. Perché non sono ad ascoltare chi protesta? Che cosa temono? Vengano a spiegare, guardando negli occhi la disperazione, perché dopo quattro anni di Governo Meloni e una sequenza interminabile di decreti carburanti siamo ancora a questo punto».
«È il capovolgimento della responsabilità istituzionale: quando c'è da rivendicare meriti - aggiunge - per la verità inesistenti, il governo è in prima fila. Quando bisogna rispondere dei problemi, la colpa è sempre di qualcun altro e ora incredibilmente diventa delle Regioni. La Puglia non è l'alibi dei fallimenti di Palazzo Chigi. Gli agricoltori e gli autotrasportatori non sono comparse nella propaganda della destra. E Salvini non può chiedere a un Paese in difficoltà di aspettare undici giorni per essere ascoltato» conclude.
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