
Cultura
"Distanze siderali, versi tra le dita": Antonio Pasquale torna alla poesia dopo vent'anni
L’autore biscegliese invita a una riflessione sulla poesia
Bisceglie - domenica 19 luglio 2026
10.15 Comunicato Stampa
È ora disponibile "Distanze siderali, versi tra le dita", la nuova raccolta poetica di Antonio Pasquale, pubblicata dalla casa editrice Via Margutta. Un'opera che segna il ritorno dell'autore alla scrittura poetica dopo quasi vent'anni dalla pubblicazione della silloge d'esordio "Orizzonti di luce" (Il Filo, 2006).
La raccolta nasce da un lungo percorso interiore e riunisce liriche composte in momenti diversi della vita dell'autore. I testi restituiscono, attraverso immagini essenziali e una scrittura intensa, emozioni, parole, voci e suoni spesso sottratti al frastuono della quotidianità, trasformando la poesia in uno spazio di ascolto e di autentica relazione.
Negli ultimi anni Antonio Pasquale si è dedicato prevalentemente alla saggistica in ambito pedagogico e didattico. Il ritorno alla poesia non rappresenta un semplice recupero del passato, ma l'approdo a una nuova consapevolezza espressiva. «Non avevo più trovato esigenze di senso - scrive Antonio Pasquale - nella scrittura di versi dopo la pubblicazione, fortemente voluta e sentita, di "Orizzonti di luce". Ritenevo che la poesia fosse divenuta una forma di espressione eccessivamente intimistica per renderla pubblica». Oggi quella prospettiva si è trasformata: «Ho riscoperto la forza comunicativa della lirica e la necessità di comporla per condividerla, scegliendo di consegnare al lettore una raccolta ampia per tematiche e modalità di interazione».
Con un linguaggio ricercato ma al tempo stesso confidenziale, "Distanze siderali, versi tra le dita" invita il lettore a entrare in un dialogo profondo con la parola poetica. Le liriche diventano luoghi di incontro in cui memoria, tempo, bellezza e vissuto si intrecciano in un itinerario capace di coinvolgere chi legge non come semplice spettatore, ma come interprete e coprotagonista dell'esperienza poetica. La poesia diviene uno spazio di condivisione, capace di costruire ponti tra distanze solo apparentemente inconciliabili e di restituire alla parola il suo valore più autentico.
Antonio Pasquale è autore, saggista e docente. Da anni si occupa di ricerca, formazione e didattica, con numerose pubblicazioni dedicate ai temi dell'educazione, della scuola e dell'innovazione metodologica. Accanto all'attività scientifica ha sempre coltivato la scrittura poetica come spazio privilegiato di riflessione personale e di ricerca espressiva. Dopo l'esordio con "Orizzonte di luce" (2006), "Distanze siderali, versi tra le dita" rappresenta il suo ritorno alla poesia, proponendo una voce matura che intreccia esperienza umana, sensibilità educativa e ricerca interiore. Una raccolta che invita a rallentare, ad ascoltare e a ritrovare nella poesia un luogo di incontro, di condivisione e di senso, in cui ogni lettore possa riconoscere qualcosa della propria storia.
La raccolta nasce da un lungo percorso interiore e riunisce liriche composte in momenti diversi della vita dell'autore. I testi restituiscono, attraverso immagini essenziali e una scrittura intensa, emozioni, parole, voci e suoni spesso sottratti al frastuono della quotidianità, trasformando la poesia in uno spazio di ascolto e di autentica relazione.
Negli ultimi anni Antonio Pasquale si è dedicato prevalentemente alla saggistica in ambito pedagogico e didattico. Il ritorno alla poesia non rappresenta un semplice recupero del passato, ma l'approdo a una nuova consapevolezza espressiva. «Non avevo più trovato esigenze di senso - scrive Antonio Pasquale - nella scrittura di versi dopo la pubblicazione, fortemente voluta e sentita, di "Orizzonti di luce". Ritenevo che la poesia fosse divenuta una forma di espressione eccessivamente intimistica per renderla pubblica». Oggi quella prospettiva si è trasformata: «Ho riscoperto la forza comunicativa della lirica e la necessità di comporla per condividerla, scegliendo di consegnare al lettore una raccolta ampia per tematiche e modalità di interazione».
Con un linguaggio ricercato ma al tempo stesso confidenziale, "Distanze siderali, versi tra le dita" invita il lettore a entrare in un dialogo profondo con la parola poetica. Le liriche diventano luoghi di incontro in cui memoria, tempo, bellezza e vissuto si intrecciano in un itinerario capace di coinvolgere chi legge non come semplice spettatore, ma come interprete e coprotagonista dell'esperienza poetica. La poesia diviene uno spazio di condivisione, capace di costruire ponti tra distanze solo apparentemente inconciliabili e di restituire alla parola il suo valore più autentico.
Antonio Pasquale è autore, saggista e docente. Da anni si occupa di ricerca, formazione e didattica, con numerose pubblicazioni dedicate ai temi dell'educazione, della scuola e dell'innovazione metodologica. Accanto all'attività scientifica ha sempre coltivato la scrittura poetica come spazio privilegiato di riflessione personale e di ricerca espressiva. Dopo l'esordio con "Orizzonte di luce" (2006), "Distanze siderali, versi tra le dita" rappresenta il suo ritorno alla poesia, proponendo una voce matura che intreccia esperienza umana, sensibilità educativa e ricerca interiore. Una raccolta che invita a rallentare, ad ascoltare e a ritrovare nella poesia un luogo di incontro, di condivisione e di senso, in cui ogni lettore possa riconoscere qualcosa della propria storia.


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