
Politica
Gatti randagi a Bisceglie, Sinistra Italiana: «Il Comune è inadempiente»
La nota del circolo cittadino del partito di centrosinistra
Bisceglie - mercoledì 10 giugno 2026
Comunicato Stampa
«A Bisceglie il problema dei gatti randagi è sotto gli occhi di tutti. Centro storico, porto, periferie: colonie feline non censite, cucciolate abbandonate ogni primavera, gatti investiti o malati lasciati sul ciglio della strada. I cittadini segnalano, le associazioni animaliste intervengono con le loro risorse. Il Comune di Bisceglie resta inerte. Dal 19 dicembre 2023 la Regione Puglia ha approvato il regolamento regionale n. 14/2023, disposizioni attuative della L.R. 2/2020 "Norme sul controllo del randagismo e protezione degli animali". Bisceglie ha 53 mila abitanti e la legge non ammette deroghe: ha obblighi precisi che oggi non vengono rispettati». È la nota di Sinistra Italiana sulla vicenda.
«Cosa impone la normativa che il Comune ignora:
«Cosa impone la normativa che il Comune ignora:
- Art. 9 L.R. 2/2020 + Art. 6 Reg. 14/2023: Gattile sanitario obbligatorio.
Ogni Comune sopra i 5.000 abitanti deve garantire il ricovero temporaneo di cani e gatti randagi feriti, malati o in osservazione. La struttura può essere comunale o gestita in convenzione con ASL, privati o associazioni.
Bisceglie non ha né gattile comunale né convenzione attiva. Attualmente quando un volontario trova un gatto investito, non ha un posto dove portarlo per le cure urgenti. - Art. 11 L.R. 2/2020 + Art. 8 Reg. 14/2023: Sterilizzazione e gestione colonie.
I Comuni devono censire le colonie feline, nominare i responsabili volontari "gattari" e attivare programmi annuali di sterilizzazione gratuita tramite ASL o veterinari convenzionati. Il Reg. 14/2023 ribadisce che la sterilizzazione è l'unica misura efficace contro la sovrappopolazione.
A Bisceglie non esiste un piano annuale di sterilizzazione né una convenzione con veterinari. Le colonie crescono, le cucciolate si moltiplicano e il disagio per cittadini e animali aumenta. - Art. 12 L.R. 2/2020 + Art. 9 Reg. 14/2023: Registro e banca dati.
Il Comune deve tenere aggiornato il registro delle colonie feline e dei gatti liberi, trasmettendo i dati alla banca dati regionale. A Bisceglie la mappatura è incompleta. Senza censimento non puoi programmare interventi seri né accedere ai fondi regionali.
La L.R. 2/2020 attribuisce al Sindaco la funzione di Autorità Sanitaria Locale per la tutela degli animali. L'inadempienza configura responsabilità amministrativa.
- Delibera di giunta per istituire il gattile sanitario comunale o avviare bando per gestione in convenzione, come impone l'art. 9 L.R. 2/2020.
- Convenzione con Asl Bt o veterinari privati per un piano straordinario di sterilizzazione delle colonie censite, intercettando i fondi regionali previsti dalla L.R. 2/2020.
- Censimento completo e aggiornamento del registro colonie, con nomina dei referenti volontari come da art. 8 Reg. 14/2023.


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