Marcello Introna
Marcello Introna
Cultura

Marcello Introna e il suo “Castigo di Dio”: il realismo storico romanzato

L’autore barese è intervenuto nell’affascinante scenario delle Vecchie Segherie per la presentazione della sua seconda fatica letteraria

Lo scrittore Introna si ripropone al grande pubblico, attraverso la collaborazione con la casa editrice Mondadori , romanzando gli scenari nella Bari degli anni 40 e della sua periferia urbana ed esistenziale.

Il teatro del cinico realismo su cui si pernea il romanzo è la Socia, uno dei quei tanti palazzoni periferici che fungevano da roccaforte sociale ed economica per il malaffare e la malavita. Al di dentro, i vari individui diventavano personaggi del male che per necessità o per scelta cosciente creavano un habitat in cui la legge della giungla era predominante. Prostitute di basso borgo, spacciatori senza scrupoli e delinquenti di vario genere sconfinavano tra il bene e il male dell'umana natura nel contesto macrobelligerante della Seconda Guerra Mondiale. Ecco, la macrorealtà di quegli anni che fa da cornice al microcosmo della Socia dove le logiche della guerra prendono vita in forme e dimensioni diverse ma simili. L'autore nel suo pessimismo di Leopardiana memoria rinfaccia davanti ai lettori la realtà dell'interiore umano, in cui il male è un componente che deve essere governato ma non può essere debellato del tutto.

«Siamo in cento qui, forse centouno, oppure centotre. Viviamo nella Socia e nella Socia dobbiamo rimanere. Non tutti hanno il permesso di uscire e, quando lo fanno, non sempre ritornano».

Un libro intriso di realismo assoluto nel quale Introna si interroga, raccontando la storia dei vari personaggi, sul come le periferie delle grandi città in mano alla malavita siano il riverbero di quelle periferie esistenziali dell'umanità e purtroppo anche del nostro sud odierno.

Oltre ad essere un romanzo il libro è una denuncia all'omertà che permette il proliferarsi di ambienti alla "Socia" nei quali il male è confinato e tollerato alla stregua della Bari Vecchia, che a detta dell'autore è il fiore all'occhiello ma ugualmente lo scenario che vediamo riproposto nel racconto.

Una finestra su un mondo che ci interroga al di dentro portandoci a prendere atto della realtà in modo da costruire con ottimismo il futuro delle periferie dell'umanità, di qualunque tipologia esse siano.
  • Vecchie Segherie Mastrototaro
  • Mondadori Bookstore
  • Marcello Introna
Altri contenuti a tema
Veronica Raimo ospite delle Vecchie Segherie Mastrototaro Veronica Raimo ospite delle Vecchie Segherie Mastrototaro Appuntamento il 27 marzo con “Non scrivere di me”
Galà dell'atletica pugliese: si concludono le celebrazioni con la consegna dei premi - LE INTERVISTE Galà dell'atletica pugliese: si concludono le celebrazioni con la consegna dei premi - LE INTERVISTE La 21enne biscegliese Anna Musci riconosciuta come atleta dell'anno
Galà dell'atletica pugliese: l'intervista al presidente del comitato regionale Fidal Eusebio Haliti Galà dell'atletica pugliese: l'intervista al presidente del comitato regionale Fidal Eusebio Haliti Domenica la seconda e conclusiva serata alle Vecchie Segherie Mastrototaro
Cristò racconta "Sull'orizzonte degli eventi" alle Vecchie Segherie Mastrototaro" - L'INTERVISTA Cristò racconta "Sull'orizzonte degli eventi" alle Vecchie Segherie Mastrototaro" - L'INTERVISTA ​La presentazione si è svolta nella serata di venerdì 20 marzo
Galà dell'atletica pugliese: la Fidal celebra alle Vecchie Segherie Mastrototaro i campioni e i talenti del 2025 Galà dell'atletica pugliese: la Fidal celebra alle Vecchie Segherie Mastrototaro i campioni e i talenti del 2025 Due serate di riconoscimenti e prestigio. Interverranno autorità politiche, sportive, militari e il presidente del comitato regionale Eusebio Haliti
Cristò torna alle Vecchie Segherie Mastrototaro il 20 marzo Cristò torna alle Vecchie Segherie Mastrototaro il 20 marzo L’autore presenta “Sull’orizzonte degli eventi”
"Il rivoluzionario e la maestra": Gaja Cenciarelli racconta il suo ultimo romanzo - L'INTERVISTA "Il rivoluzionario e la maestra": Gaja Cenciarelli racconta il suo ultimo romanzo - L'INTERVISTA «Spero che chi legge possa trovare una storia di speranza, di salvezza e d'amore, perché è questo il mio intento» le parole della scrittrice
Gaja Cenciarelli alle Vecchie Segherie Mastrototaro con "Il rivoluzionario e la maestra" Gaja Cenciarelli alle Vecchie Segherie Mastrototaro con "Il rivoluzionario e la maestra" Un romanzo tra memoria, libertà e rivoluzioni quotidiane. Appuntamento lunedì 9 marzo
© 2001-2026 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.