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Attualità
"Per un'ora d'aria" al Politeama: Bisceglie sancisce la resurrezione civile di Sergio Cosmai - L'INTERVISTA
Tiziana Palazzo: «Si può morire, ma non finire e per noi Sergio non finirà mai»
Bisceglie - domenica 11 gennaio 2026
13.25
Il 10 gennaio 2026 Sergio Cosmai avrebbe compiuto 77 anni ed è proprio in questa giornata simbolica che la città si è stretta attorno alla sua famiglia per ricordare la sua storia, per creare e rinnovare quella memoria collettiva che crea legami e valori giusti nel nome della legalità. Alla presenza della moglie dell'ex direttore del carcere di Cosenza, Professoressa Tiziana Palazzo e delle autorità locali, il gremito pubblico del cinema Politeama Italia ha assistito alla proiezione del docufilm "Per un'ora d'aria", prodotto da Rai che passo dopo passo racconta il Cosmai pubblico e privato, quello dei grandi sorrisi e quello delle responsabilità tramandando silenziosamente gli insegnamenti di un uomo che ha fatto della giustizia e della verità una pratica di vita quotidiana.
«Il percorso intrapreso quest'anno, iniziato il 13 marzo e solo idealmente terminato con questa proiezione ha un senso molto preciso: è un recupero della memoria, quindi dalla morte avvenuta nel 13 marzo 1985 alla vita, cioè la restituzione della memoria di Sergio Cosmai alla sua città e a tutti coloro che avranno modo di venire a contatto con la sua storia. È un messaggio di vita e di speranza - ha commentato Palazzo -. La presenza degli studenti e comunque l'opera di sensibilizzazione che è stata condotta nelle scuole è un'opera di fondamentale importanza perché si, la sensibilizzazione è necessaria: bisogna educare i giovani dai primissimi anni al rispetto della legalità».
L'evento organizzato dal Comune di Bisceglie, con il supporto delle associazioni Libera e Avviso Pubblico e in collaborazione con il Liceo "Leonardo da Vinci" chiude il percorso di iniziative del 2025 dedicate al 40esimo anniversario dell'omicidio del giurista, un percorso complesso sviluppato con incontri pubblici e momenti di riflessione anche attraverso attivazioni come la marcia della legalità. Le iniziative tuttavia proseguiranno già dal 13 marzo 2026 con la marcia cittadina contro tutte le mafie.
«Si tratta della conclusione di un percorso importante, durato 12 mesi, che abbiamo voluto dedicare alla memoria, al ricordo e all'esempio di Cosmai -. ha dichiarato il Sindaco Angelantonio Angarano -. La risposta da parte di Bisceglie è stata notevole: questo ci dà la cifra dell'importanza di questo progetto e della volontà che c'è di parlarne».
«Con questo evento si conclude un anniversario, ma non è una fine bensì l'inizio di un rinnovato impegno per l'anno che viene a continuare con un ciclo di incontri di sensibilizzazione perché purtroppo la cultura mafiosa si combatte non soltanto con la repressione, ma soprattutto con la cultura della legalità, che non è soltanto rispetto delle regole ma un percorso formativo di principi, valori e comportamenti quotidiani che devono ispirare tutti quanti noi per il semplice fatto di essere cittadini e cittadine» ha poi concluso il primo cittadino.
«Il percorso intrapreso quest'anno, iniziato il 13 marzo e solo idealmente terminato con questa proiezione ha un senso molto preciso: è un recupero della memoria, quindi dalla morte avvenuta nel 13 marzo 1985 alla vita, cioè la restituzione della memoria di Sergio Cosmai alla sua città e a tutti coloro che avranno modo di venire a contatto con la sua storia. È un messaggio di vita e di speranza - ha commentato Palazzo -. La presenza degli studenti e comunque l'opera di sensibilizzazione che è stata condotta nelle scuole è un'opera di fondamentale importanza perché si, la sensibilizzazione è necessaria: bisogna educare i giovani dai primissimi anni al rispetto della legalità».
L'evento organizzato dal Comune di Bisceglie, con il supporto delle associazioni Libera e Avviso Pubblico e in collaborazione con il Liceo "Leonardo da Vinci" chiude il percorso di iniziative del 2025 dedicate al 40esimo anniversario dell'omicidio del giurista, un percorso complesso sviluppato con incontri pubblici e momenti di riflessione anche attraverso attivazioni come la marcia della legalità. Le iniziative tuttavia proseguiranno già dal 13 marzo 2026 con la marcia cittadina contro tutte le mafie.
«Si tratta della conclusione di un percorso importante, durato 12 mesi, che abbiamo voluto dedicare alla memoria, al ricordo e all'esempio di Cosmai -. ha dichiarato il Sindaco Angelantonio Angarano -. La risposta da parte di Bisceglie è stata notevole: questo ci dà la cifra dell'importanza di questo progetto e della volontà che c'è di parlarne».
«Con questo evento si conclude un anniversario, ma non è una fine bensì l'inizio di un rinnovato impegno per l'anno che viene a continuare con un ciclo di incontri di sensibilizzazione perché purtroppo la cultura mafiosa si combatte non soltanto con la repressione, ma soprattutto con la cultura della legalità, che non è soltanto rispetto delle regole ma un percorso formativo di principi, valori e comportamenti quotidiani che devono ispirare tutti quanti noi per il semplice fatto di essere cittadini e cittadine» ha poi concluso il primo cittadino.


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