Michele Emiliano
Michele Emiliano
Politica

Scuola, la replica di Emiliano al ministero: «Ho agito per prevenire contagi»

«Ordinanza necessaria e urgente a causa dell'elevato numero di studenti, insegnanti, personale e loro familiari contagiati o in quarantena»

«Il ministro Azzolina mi preannuncia una generica richiesta di ritiro o correzione della mia ordinanza n° 413 che ha reso immediatamente e temporaneamente obbligatoria l'organizzazione della didattica a distanza sincrona anche nelle scuole del ciclo primario». È quanto riportato sui social da Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, in risposta al ministro dell'istruzione Lucia Azzolina, che con una nota diffusa domenica pomeriggio aveva invitato il governatore pugliese a revocare o modificare l'ordinanza.

«Il mio provvedimento è stato reso necessario e urgente dall'elevato numero di studenti, insegnanti, personale scolastico e loro familiari contagiati e posti in quarantena, che ha determinato una situazione di rischio epidemiologico elevato. Parliamo di migliaia di persone. Come si può da parte di un ministro preannunciare con un comunicato stampa, senza anticipare alcuna motivazione, una richiesta di modifica o ritiro di un provvedimento urgente emesso da un presidente di regione con grande sofferenza e rispetto verso il mondo della scuola al solo fine di prevenire ulteriori contagi?» ha aggiunto Emiliano.

«Nella pubblica amministrazione si agisce per atti. La Regione Puglia è sicura di avere adempiuto in ogni modo possibile al dovere di collaborazione con la scuola pugliese e continuerà a farlo sempre. E nonostante non condivida toni e contenuto della nota del ministro, proverò in ogni modo a non polemizzare, ma a collaborare al fine di garantire la tutela di studenti, docenti, personale scolastico e famiglie pugliesi» ha evidenziato, elencando dodici punti in cui si articola la sua risposta al ministro Azzolina.
  1. «Alla luce dei dati epidemiologici, ho disposto con ordinanza n. 407 del 28 ottobre 2020 la sospensione temporanea della didattica in presenza per tutte le scuole di ogni organo e grado.
  2. Il Tar di Bari il 6 novembre ha sospeso la mia ordinanza n. 407 con decreto monocratico del giudice. L'effetto di tale pronunciamento è stato la ripresa della didattica in presenza nelle scuole.
  3. Il Tar di Bari ha sospeso l'ordinanza n° 407 avendo "Rilevato il profilo di inadeguatezza del sistema scolastico pugliese ad attivare subito la Dad": queste non sono parole del Presidente Emiliano, come erroneamente riporta la nota del ministero, bensì sono parole pubblicate nel decreto monocratico del Tar di Bari.
  4. Il giorno stesso, nell'adeguarmi al decreto monocratico del Tar di Bari, ho emanato l'ordinanza n. 413 del 6 novembre, per consentire agli studenti che lo richiedano di scegliere la Didattica a distanza, disponendo altresì che tutte le scuole attivino la Dad.
  5. Sottolineo che la mia ordinanza n° 407 di divieto temporaneo della didattica in presenza, non è stata annullata, ma solo sospesa dal Tar di Bari e nulla esclude che il Tar muti orientamento quando si svolgerà la Camera di consiglio collegiale, fissata il prossimo 3 dicembre.
  6. Le mie parole rivolte al personale scolastico, agli alunni e studenti, ai dirigenti, alle famiglie sono sempre state di estremo rispetto e gratitudine per l'enorme impegno messo nell'attuazione delle misure di prevenzione. Un impegno che purtroppo non è bastato a tenere fuori dalle classi il virus, come dimostrano i dati epidemiologici.
  7. La disponibilità a dialogare con il ministero è massima al fine di garantire l'equilibrio tra diritto alla salute e diritto all'istruzione, in tempo di pandemia.
  8. La nostra ordinanza, ha carattere temporaneo e quindi non può definire un modello scolastico alternativo a quello individuato dalla Costituzione. L'ordinanza si limita a definire la Didattica a distanza come uno strumento di tutela della salute pubblica temporaneamente insostituibile, data la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per pandemia e gli alti contagi che il mondo della scuola, e più in generale la Regione Puglia, registra nel periodo di vigenza dell'ordinanza stessa.
  9. L'ordinanza n° 413 è scritta in pedissequa applicazione del Piano scuola del ministero dell'istruzione: "Qualora l'andamento epidemiologico dovesse configurare nuove situazioni emergenziali a livello nazionale o locale - è scritto nel Piano - sulla base di un tempestivo provvedimento normativo, potrebbe essere disposta nuovamente la sospensione della didattica in presenza e la ripresa dell'attività a distanza, attraverso la modalità di didattica digitale integrata.Si dovranno necessariamente e preliminarmente individuare le modalità e le strategie operative per garantire a tutti gli studenti le stesse possibilità, in termini di accesso agli strumenti necessari per una piena partecipazione. Allo stesso fine, il Piano annuale di lavoro del personale Ata è integrato con le previsioni per il lavoro agile. L'amministrazione attiva inoltre la prosecuzione degli specifici protocolli con gli ordini degli psicologi per la gestione degli effetti emotivi del Lockdown sugli alunni, sul personale della scuola e sulle famiglie.
  10. Il ministero ha scelto di erogare tutte le risorse citate nel comunicato stampa, quali quelle per la didattica digitale, per interventi di edilizia leggera o per l'affitto di spazi aggiuntivi, direttamente alle istituzioni scolastiche, a Comuni e Province senza prevedere alcun ruolo programmatorio o di coordinamento in capo alla Regione. Relativamente agli stanziamenti per le manutenzioni straordinarie previste nell'ambito del Piano regionale per l'edilizia scolastica, non vi è, al momento, alcun ritardo, imputabile alla Regione, detti finanziamenti sono stati assegnati agli enti locali. Per dare il segno della nostra costante vicinanza alla scuola pugliese cito per tutti il caso del grande istituto scolastico "Nervi- Fermi-Cassandro" di Barletta, che aveva presentato lesioni delle strutture portanti tali da non consentire l'inizio dell'anno scolastico per più di 1800 alunni: la Regione Puglia e in particolare il Presidente esercitando i poteri di protezione civile è intervenuto realizzando i lavori di consolidamento in meno di due mesi investendo 4 milioni di euro di pertinenza della Regione Puglia (in sostituzione del ministero dell'istruzione).
  11. In tema di trasporti, se ce ne sarà bisogno, la Regione è pronta a stanziare risorse aggiuntive per incentivare il numero di corse e di mezzi per tutelare dal rischio del contagio da Covid gli studenti che frequentano le lezioni in presenza, adeguando l'offerta sulla base della domanda, anche ricorrendo al supporto delle società private.
  12. Dal punto di vista epidemiologico: in un solo mese dall'apertura delle scuole sono risultati positivi almeno 417 studenti, 151 positivi tra docenti e personale scolastico e almeno 286 scuole sono entrate in contatto con casi covid. E migliaia e migliaia sono gli studenti e il personale scolastico attualmente in isolamento per contatto stretto avvenuto a scuola con casi positivi».
  • Regione Puglia
  • Michele Emiliano
  • Covid
  • Lucia Azzolina
Speciale Coronavirus

Speciale Coronavirus

Tutti gli aggiornamenti

2701 contenuti
Altri contenuti a tema
Abbattimento liste d'attesa, visite specialistiche tra le prenotazioni anticipate Abbattimento liste d'attesa, visite specialistiche tra le prenotazioni anticipate Controlli su prescrizioni: al 21 giugno meno 10% rispetto al 2025
Ondata di caldo, bollino arancione su Bisceglie e la Puglia fino a mercoledì Ondata di caldo, bollino arancione su Bisceglie e la Puglia fino a mercoledì Le previsioni: temperature oltre i 30 gradi e umidità circa dell'80%
Abbattimento liste d'attesa, superati i 200 mila recall Abbattimento liste d'attesa, superati i 200 mila recall I dati aggiornati diffusi dalla Regione Puglia
Fornitura dei libri di testo per studenti, al via le domande Fornitura dei libri di testo per studenti, al via le domande Due finestre temporali per accedere ai benefici: fino al 15 luglio e poi dall'8 al 22 settembre
Abbattimento liste d'attesa, anticipato il 51% delle prestazioni del 2026 Abbattimento liste d'attesa, anticipato il 51% delle prestazioni del 2026 Gli aggiornamenti e i nuovi dati diffusi dalla Regione Puglia
Rifiuti, la Regione Puglia premia i comuni virtuosi: quasi 5 mila euro per Bisceglie Rifiuti, la Regione Puglia premia i comuni virtuosi: quasi 5 mila euro per Bisceglie L'Ager eroga finanziamenti alle realtà che hanno superato il 65% di differenziata: oltre 50 mila per le vicine Trani e Molfetta
Abbattimento liste d'attesa, 200 mila persone richiamate Abbattimento liste d'attesa, 200 mila persone richiamate Sono oltre 50 mila i rifiuti. I dati aggiornati diffusi dalla Regione Puglia
Michele Emiliano è il primo ospite di giugno alle Vecchie Segherie Mastrototaro Michele Emiliano è il primo ospite di giugno alle Vecchie Segherie Mastrototaro Appuntamento giovedì 4 giugno con "L'alba di san Nicola"
© 2001-2026 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.