Agricoltura
Agricoltura
Economia e lavoro

Cgil: «Un terzo degli addetti in agricoltura della Bat è senza tutele»

Riglietti: «19 mila gli iscritti all'Inps nel 2019, il 34% di loro non ha lavorato più di 50 giornate»

Cala, per il 2019, il numero dei braccianti iscritti negli elenchi anagrafici dell''Inps e diminuiscono le giornate lavorate tanto che un terzo del totale ne ha fatte meno di 50: addetti che non avranno neanche diritto alle prestazioni previdenziali. Un sesto della manodopera è straniera ma la maggior parte di nazionalità romena e, dunque, oramai stanziale nel territorio. Questa la fotografia del lavoro agricolo sul territorio della Bat.

Nel dettaglio, lo scorso anno i braccianti agricoli residenti nei comuni della Bat iscritti negli elenchi sono stati 19380, un numero inferiore rispetto al 2018 quando erano 20009 e meno ancora del 2017. 904 le unità "perse" in un biennio. Se si esamina il numero delle giornate di lavoro agricolo dichiarate dalle aziende del settore all'Inps nel 2019, rispetto all'anno precedente se ne contano oltre 17 mila in meno. Sono state poco più di 1 milione e 687 mila l'anno scorso a fronte di 1 milione e 704 mila nel 2018.

I lavoratori agricoli immigrati iscritti nel 2019 sono stati 3076; numeri in calo anche in questo caso. La maggior parte di nazionalità romena (1863), marocchina (162) e bulgara (152). Il 34 percento degli iscritti negli elenchi anagrafici del 2019 hanno lavorato fino a 50 giornate e quindi non hanno maturato i diritti della previdenza. Quasi il 12% dei lavoratori agricoli iscritti negli elenchi anagrafici del 2019 ha un'età tra i 60 e i 67 anni e oltre. Il lavoro femminile in agricoltura certificato nella Bat sempre per il 2019 si attesta al 14.25% mentre nel 2018 era al 14.66%.

«Il fatto che siano diminuite le giornate lavorate e il numero dei lavoratori significa che è aumentato il sommerso. L'alternativa sarebbe che le aziende abbiano chiuso ma questo dato non ci risulta. Nello specifico il numero dei braccianti cala in tutti i comuni della Bat meno che a Canosa di Puglia (+18.198 è la differenza tra le giornate 2019 e 2018), Spinazzola e Margherita. In queste tre realtà pensiamo, dunque, che ci sia stata una emersione di alcune irregolarità. Inoltre quando si dice che non si trova la manodopera per via della mancanza dei braccianti immigrati riteniamo che non si stia dicendo la verità perché questi numeri dimostrano che la percentuale di lavoratori stranieri è davvero residuale se i considera che quelli nazionalità romena ormai abitano nelle nostre città» ha commentato Gaetano Riglietti, segretario generale della Flai Cgil Bat.

«Tra l'altro gli operai agricoli della Romania rispetto al 2018 l'anno scorso sono pure diminuiti di 364 unità. Questo cosa vuol dire? Forse che sono andati via o anche qui che è aumentato il sommerso? Ciò che ci preoccupa inoltre è che in un territorio ad alta vocazione agricola dai dati dell'Inps apprendiamo che 6648 persone hanno lavorato solo fino a 50 giornate nel 2019 e dunque non potranno neanche godere di disoccupazione, malattia, infortunio, maternità. Insomma, nessuna tutela per loro. Altri 2384 sono gli addetti che hanno da 51 a 100 giornate. I braccianti che hanno lavorato da 181 giornate in su sono 508. E questo sempre in un territorio ad alta vocazione agricola. A noi tutto ciò sembra una grande contraddizione in termini, è evidente che i conti non tornano» ha concluso Riglietti.
  • CGIL
  • agricoltura
  • Cgil Bat
  • Covid
  • Fase 2
Speciale Coronavirus

Speciale Coronavirus

Tutti gli aggiornamenti

2701 contenuti
Altri contenuti a tema
Manifestazione agricoltori, Casella e Preziosa: «Bisceglie si ferma ma non si arrende» Manifestazione agricoltori, Casella e Preziosa: «Bisceglie si ferma ma non si arrende» La nota congiunta dei due consiglieri comunali: «Noi dell'opposizione non invitati al tavolo di crisi permanente»
Manifestazione agricoltori, le limitazioni alla viabilità Manifestazione agricoltori, le limitazioni alla viabilità L'ordinanza firmata dal comandante della polizia locale Michele Dell'Olio
Manifestazione agricoltori, il sostegno di Confcommercio Bisceglie Manifestazione agricoltori, il sostegno di Confcommercio Bisceglie L'associazione di categoria condivide la preoccupazione per la crisi dell'olio e il caro carburanti
Agricoltura, Tonia Spina: «Tracciabilità primo passo, ora servono interventi concreti» Agricoltura, Tonia Spina: «Tracciabilità primo passo, ora servono interventi concreti» L'intervento della consigliera regionale biscegliese e vicecapogruppo di Fratelli d'Italia
Agricoltura, al via la raccolta delle segnalazioni di danni causati dal maltempo Agricoltura, al via la raccolta delle segnalazioni di danni causati dal maltempo Sarà possibile presentare l’istanza fino a venerdì 14 agosto tramite apposito modulo
Lavoratori stranieri in agricoltura, presto una cittadella dell'accoglienza a Bisceglie Lavoratori stranieri in agricoltura, presto una cittadella dell'accoglienza a Bisceglie Ad agosto prevista la scadenza dei lavori finanziati dal Pnrr. Mininni (segretario nazionale Flai Cgil): «Un'opportunità simile non tornerà più». Angarano: «Progetto unico nella Bat»
Minuto di silenzio in piazza per Lino Pizzi: iniziativa di Cgil, Cisl e Uil Minuto di silenzio in piazza per Lino Pizzi: iniziativa di Cgil, Cisl e Uil Il segretario provinciale della Cgil Michele Valente ha ricordato il cameriere 62enne, ucciso per errore giovedì sera mentre stava lavorando in un ristorante
Iran, Coldiretti Puglia: aumento dei prezzi, aziende agricole sotto pressione Iran, Coldiretti Puglia: aumento dei prezzi, aziende agricole sotto pressione Dopo gasolio schizzano anche prezzi fertilizzanti (+30%) e urea (+40%)
© 2001-2026 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.