
Associazioni
Venerdì 6 novembre l'assemblea congressuale del circolo Arci
Con il ricavato della serata saranno acquistate copie del libro "Coltivo una rosa bianca" di Anselma Betancourt Pulsan
Bisceglie - venerdì 6 novembre 2026
11.50
Venerdì 6 novembre, nella sede dell'Arci "Oltre i Confini" di Bisceglie di via San Lorenzo 23, si terrà l' assemblea congressuale del circolo a partire dalle ore 18. A seguire una serata in solidarietà con Cuba contro il criminale blocco economico americano: con il ricavato della serata saranno acquistate copie del libro "Coltivo una rosa bianca" di di Anselma Betancourt Pulsan, testimonianze del ruolo dei medici cubani nel mondo, da donare alle biblioteca della città.
«In un tempo in cui le piazze tornano a riempirsi contro l'ingiustizia, mentre gli spazi di partecipazione si restringono, scegliere di organizzarsi è un atto politico. In un mondo che ci vuole divisi e ci costringe alla solitudine, l'utopia non è un sogno da aspettare, ma una possibilità da costruire. Organizzare l'utopia significa difendere e moltiplicare i luoghi in cui le persone possono incontrarsi, riconoscersi, discutere e agire insieme. Significa farsi carovana, costruire reti e alleanze capaci di sprigionare energia sociale. Significa trasformare bisogni e desideri individuali nella capacità collettiva di incidere nel presente per scrivere il futuro» scrivono dall'associazione.
«È questa la responsabilità e la sfida che ci assumiamo come Arci: di fronte alle guerre, alle disuguaglianze, alla crisi climatica e all'avanzata dell'autoritarismo, non ci basta resistere. Vogliamo costruire un potere di pace. Lo facciamo ogni giorno, nei circoli, nelle piazze, nei territori. Dove la cultura diventa partecipazione, il mutualismo si fa pratica quotidiana e la socialità diventa forza di attivazione e trasformazione. Da qui parte il percorso verso il 19° congresso nazionale Arci, a Torino dal 25 al 28 febbraio 2027».
«In un tempo in cui le piazze tornano a riempirsi contro l'ingiustizia, mentre gli spazi di partecipazione si restringono, scegliere di organizzarsi è un atto politico. In un mondo che ci vuole divisi e ci costringe alla solitudine, l'utopia non è un sogno da aspettare, ma una possibilità da costruire. Organizzare l'utopia significa difendere e moltiplicare i luoghi in cui le persone possono incontrarsi, riconoscersi, discutere e agire insieme. Significa farsi carovana, costruire reti e alleanze capaci di sprigionare energia sociale. Significa trasformare bisogni e desideri individuali nella capacità collettiva di incidere nel presente per scrivere il futuro» scrivono dall'associazione.
«È questa la responsabilità e la sfida che ci assumiamo come Arci: di fronte alle guerre, alle disuguaglianze, alla crisi climatica e all'avanzata dell'autoritarismo, non ci basta resistere. Vogliamo costruire un potere di pace. Lo facciamo ogni giorno, nei circoli, nelle piazze, nei territori. Dove la cultura diventa partecipazione, il mutualismo si fa pratica quotidiana e la socialità diventa forza di attivazione e trasformazione. Da qui parte il percorso verso il 19° congresso nazionale Arci, a Torino dal 25 al 28 febbraio 2027».
.jpg)

Ricevi aggiornamenti e contenuti da Bisceglie 
.jpg)

.jpg)

j.jpg)
.jpg)
