
Attualità
Verde pubblico, Spazio Civico Bisceglie: «Una situazione compromessa» - FOTO
La nota integrale del gruppo civico
Bisceglie - lunedì 12 gennaio 2026
10.59 Comunicato Stampa
Spazio civico Bisceglie interviene con una nota sulla situazione del verde pubblico: « Una situazione globalmente compromessa riguardante il Verde della nostra città. Toccando Pini, Lecci, Prunus, Alberi di Giuda, Oleandri e palme. Abbiamo fatto una carrellata di situazioni critiche che evidenziano solo una cosa: una mancanza di attenzione verso chi ci dona cose preziose alla nostra vita», dichiarano.
«Abbiamo segnalato all'IISS Dell'Olio Cosmai in via Ghandi la presenza di un PINO che ha dei rami spezzati sorretti solo dalla chioma sottostante e a rischio caduta , proprio sopra l'ingresso scolastico mettendo in pericolo centinaia di ragazzi o lavoratori che si recano a scuola quotidianamente. Se la precedente segnalazione non è di competenza comunale (lo è l'interesse alla sua cura), non diversa è la situazione fuori ad un'altra scuola superiore (dove la competenza è comunale), l'ITC Dell'Olio, dove in Via Gaetano Veneziano vi è un altro pino nelle stesse condizioni proprio sopra la pista di ciclocross e al marciapiede, mettendo a rischio sia le centinaia di ragazzi che escono da scuola, sia i ciclisti che si allenano o le macchine che vi passano».
« Via G. Veneziano - aggiungono - è interamente in cattivo stato, lo sono i pini che ospita, lo sono i suoi marciapiedi; ed il fatto che sia a due passi da Viale Calace, interessata pochi mesi fa dal crollo di 2 pini, fa pensare anche questi alberi siano nello stesso stato di quelli caduti pochi mesi fa. Cambiando via e andando in Via Sacerdote Giovanni di Leo, alcuni Pini, non potati da anni come ci riferiscono i residenti, entrano persino in casa di qualcuno».
«Anche i LECCI stanno affrontando una vera e propria moria collettiva dovuta sia alla messa a dimora e assenza di cura successiva , sia all'attacco della cocciniglia non trattata da anni (l'ultimo intervento risale al 2022, dietro nostra esplicita richiesta e pressione); avevamo anche sconsigliato all'Amministrazione di piantare altri Lecci, ma, come evidente da diversi post del Sindaco (vedi ultime piantumazioni di via San Martino e San Lorenzo), continuano a metterli a dimora come se non vedessero le problemi di quello che resta dei Lecci della nostra città, continuando a commettere errori che pagheremo in futuro sia in termini di minor vegetazione attiva, sia in termini di maggiori costi di manutenzione necessaria».
«Anche gli ALBERI DI GIUGA presenti in Via degli Artigiani pongono dei problemi sconfinando, causa assenza di manutenzione, nella proprietà privata adiacente, provocando - come riferitoci dei residenti - l'ostruzione delle grate di scolo dell'acqua e allagamenti dei seminterrati dei privati. E, a completamento del quadro negativo, anche gli Oleandri e i Prunus sono in uno stato critico, molti dei quali diventati talmente storti da non esser più recuperabili e ponendo problemi anche di caduta su cose e persone».
«Anche le palme, morte e mai sostituite o le centinaia di formelle vuote e mai riutilizzate. Insomma, non si tratta solo di una specie vegetativa ad essere in cattivo stato, ma tutto il Verde della nostra città; e questo la dice lunga sull'attenzione data al tema negli ultimi anni».
«Nell'incontro avuto alcuni mesi fa con codesta Amministrazione, ci era stato promesso dagli ASSESSORI presenti che sarebbe stata aumentata la dotazione finanziaria per la manutenzione del Verde ed avviato nel 2026 il Censimento e Regolamento del Verde. Il bilancio di previsione è stato approvato alcune settimane fa, vedremo se cambierà qualcosa rispetto al passato».
Concludono: «Nel frattempo, parafrasando un detto famoso,"mentre i dottori (i nostri politici) decidono, il paziente (il Verde) muore"».
«Abbiamo segnalato all'IISS Dell'Olio Cosmai in via Ghandi la presenza di un PINO che ha dei rami spezzati sorretti solo dalla chioma sottostante e a rischio caduta , proprio sopra l'ingresso scolastico mettendo in pericolo centinaia di ragazzi o lavoratori che si recano a scuola quotidianamente. Se la precedente segnalazione non è di competenza comunale (lo è l'interesse alla sua cura), non diversa è la situazione fuori ad un'altra scuola superiore (dove la competenza è comunale), l'ITC Dell'Olio, dove in Via Gaetano Veneziano vi è un altro pino nelle stesse condizioni proprio sopra la pista di ciclocross e al marciapiede, mettendo a rischio sia le centinaia di ragazzi che escono da scuola, sia i ciclisti che si allenano o le macchine che vi passano».
« Via G. Veneziano - aggiungono - è interamente in cattivo stato, lo sono i pini che ospita, lo sono i suoi marciapiedi; ed il fatto che sia a due passi da Viale Calace, interessata pochi mesi fa dal crollo di 2 pini, fa pensare anche questi alberi siano nello stesso stato di quelli caduti pochi mesi fa. Cambiando via e andando in Via Sacerdote Giovanni di Leo, alcuni Pini, non potati da anni come ci riferiscono i residenti, entrano persino in casa di qualcuno».
«Anche i LECCI stanno affrontando una vera e propria moria collettiva dovuta sia alla messa a dimora e assenza di cura successiva , sia all'attacco della cocciniglia non trattata da anni (l'ultimo intervento risale al 2022, dietro nostra esplicita richiesta e pressione); avevamo anche sconsigliato all'Amministrazione di piantare altri Lecci, ma, come evidente da diversi post del Sindaco (vedi ultime piantumazioni di via San Martino e San Lorenzo), continuano a metterli a dimora come se non vedessero le problemi di quello che resta dei Lecci della nostra città, continuando a commettere errori che pagheremo in futuro sia in termini di minor vegetazione attiva, sia in termini di maggiori costi di manutenzione necessaria».
«Anche gli ALBERI DI GIUGA presenti in Via degli Artigiani pongono dei problemi sconfinando, causa assenza di manutenzione, nella proprietà privata adiacente, provocando - come riferitoci dei residenti - l'ostruzione delle grate di scolo dell'acqua e allagamenti dei seminterrati dei privati. E, a completamento del quadro negativo, anche gli Oleandri e i Prunus sono in uno stato critico, molti dei quali diventati talmente storti da non esser più recuperabili e ponendo problemi anche di caduta su cose e persone».
«Anche le palme, morte e mai sostituite o le centinaia di formelle vuote e mai riutilizzate. Insomma, non si tratta solo di una specie vegetativa ad essere in cattivo stato, ma tutto il Verde della nostra città; e questo la dice lunga sull'attenzione data al tema negli ultimi anni».
«Nell'incontro avuto alcuni mesi fa con codesta Amministrazione, ci era stato promesso dagli ASSESSORI presenti che sarebbe stata aumentata la dotazione finanziaria per la manutenzione del Verde ed avviato nel 2026 il Censimento e Regolamento del Verde. Il bilancio di previsione è stato approvato alcune settimane fa, vedremo se cambierà qualcosa rispetto al passato».
Concludono: «Nel frattempo, parafrasando un detto famoso,"mentre i dottori (i nostri politici) decidono, il paziente (il Verde) muore"».











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