Operatori sanitari
Operatori sanitari
Attualità

Opi: «L'Asl Bt non riconosce il valore della professione infermieristica»

Il presidente Papagni chiede la modifica della delibera con il ripristino del dipartimento delle professioni sanitarie

«L'Asl Bt non riconosce il valore della professione infermieristica e revoca il dipartimento delle professioni sanitarie». È quanto sostenuto in una nota dell'Opi (ordine delle professioni infermieristiche) della sesta provincia pugliese, guidato dal biscegliese Giuseppe Papagni.

«La revoca contenuta nella delibera n° 1445 del 1 agosto scorso a firma del Direttore generale Alessandro Delle Donne priva la Bat della governance delle professioni sanitarie» ha rimarcato Papagni, chiedendo la modifica della delibera col ripristino del dipartimento e l'attivazione delle procedure di reclutamento dei dirigenti infermieri. «Non è possibile privare tutti i professionisti sanitari e le figure di supporto dell'assistenza afferenti alle professioni dell'area infermieristico/ostetrica, tecnica professionale, della prevenzione e della riabilitazione che rappresentano e superano il 70% dei professionisti sanitari in attività per l'Asl Bt, di un dipartimento delle professioni sanitarie che, come afferma il direttore generale Delle Donne, "governi i percorsi di presa in carico degli utenti/cittadini"».

Secondo quanto sostenuto dall'Opi Bat «non solo l'Asl Bt non ha attivato il servizio delle professioni sanitarie, disattendendo precise norme di legge, ma cancella dalla sua nuova organizzazione dipartimentale, incoerentemente con la "ratio" posta alla base delle modifiche organizzative cui alla delibera in oggetto, il dipartimento delle professioni sanitarie, costituente un'asse di rilevante importanza cui l'azienda con il precedente Direttore Generale aveva convenuto di determinare».

Papagni ha rimarcato: «Riteniamo importante il ripristino del dipartimento delle professioni sanitarie. Confidiamo in una pronta risposta del direttore generale affinché accolga le nostre riflessioni».
  • Asl Bt
  • infermieri
Altri contenuti a tema
Abbattimento liste d'attesa, richiamate oltre 37 mila persone nell'Asl Bt Abbattimento liste d'attesa, richiamate oltre 37 mila persone nell'Asl Bt 23.849 le prestazioni anticipate: i dati aggiornati e diffusi dalla Regione Puglia
Grande partecipazione alle iniziative per la giornata internazionale dell'ostetrica Grande partecipazione alle iniziative per la giornata internazionale dell'ostetrica Successi per gli appuntamenti promossi dall'Asl Bt a Bisceglie, Andria e Barletta
Abbattimento liste d'attesa, eseguite 2621 risonanze magnetiche. Recall al 90% Abbattimento liste d'attesa, eseguite 2621 risonanze magnetiche. Recall al 90% Prosegue il piano straordinario di recupero adottato dalla Regione Puglia
Autismo e inclusione, partono a Bisceglie i percorsi di formazione BAF Autismo e inclusione, partono a Bisceglie i percorsi di formazione BAF L'obiettivo è quello di favorire opportunità di integrazione sociale e lavorativa per i ragazzi con autismo
Per la giornata del glaucoma all'ospedale di Bisceglie visitati oltre 250 pazienti Per la giornata del glaucoma all'ospedale di Bisceglie visitati oltre 250 pazienti Gli esami sono stati effettuati dall'equipe della U.O.S.V.D. di Oculistica diretta dal dottor Pasquale Attimonelli
Asl Bt, bando magazziniere: «Riaperti i termini» Asl Bt, bando magazziniere: «Riaperti i termini» La Direzione accoglie la richiesta di riapertura dopo le osservazioni di Francesco Spina
1 A Vincenzo Cassano l'onorificenza di Commendatore "al Merito" della Repubblica Italiana A Vincenzo Cassano l'onorificenza di Commendatore "al Merito" della Repubblica Italiana Giornalista professionista e dirigente amministrativo presso la Asl Bt, era stato insignito Cavaliere nel 2008 ed Ufficiale nell'anno 2013
3 Liste d'attesa nella Bat per visite specialistiche: «È un problema nazionale, ma serve consapevolezza prescrittiva» Liste d'attesa nella Bat per visite specialistiche: «È un problema nazionale, ma serve consapevolezza prescrittiva» Il Commissario Straordinario Tiziana Dimatteo evidenzia la necessità di un approccio più critico alla prescrizione medica
© 2001-2026 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.