
Attualità
Polizia di Stato a Bisceglie, Angarano: «Non è solo la risposta ai due omicidi»
Gli immobili in largo Castello saranno messi a disposizione nei prossimi giorni, dopo gli ultimi adempimenti tecnici
Bisceglie - lunedì 6 luglio 2026
10.00
L'amministrazione comunale ha comunicato che gli immobili in largo Castello e in piazza delle Capitanerie di Porto saranno messi a disposizione della Polizia di Stato e dei Carabinieri nei prossimi giorni, dopo gli ultimi adempimenti tecnici. L'Arma, come avvenuto già lo scorso anno, svolgerà il pattugliamento della litoranea nella stagione estiva, quando la popolazione della città aumenta sensibilmente. La Questura Bat attiverà servizi straordinari di controllo del territorio, ricezione denunce e polizia di prossimità, che avrebbe voluto avviare (come da richiesta) già all'inizio di giugno.
«Le criticità ci sono, la percezione di insicurezza tra i cittadini è cresciuta. Ma non è con la sfiducia, l'indifferenza, la rinuncia a lottare per il bene comune, la falsa narrazione di una città nel degrado, che si combatte per la legalità e per il bene di Bisceglie e dei biscegliesi. Noi abbiamo scelto da che parte stare, lo abbiamo fatto con chiarezza in questi anni. Dalla parte dei cittadini, contro la criminalità. Ogni giorno, centimetro dopo centimetro, non arretrando di fronte ai soprusi e all'arroganza. Lo abbiamo fatto e lo facciamo con la lotta ai reati ambientali, i controlli sulle occupazioni abusive di suolo pubblico, gli sgomberi, le costituzioni di parte civile, il sostegno ai cittadini in difficoltà per l'emergenza abitativa e a chi vive in condizione di marginalità socio-economica, la riqualificazione di cinque aree giochi nelle zone verdi ultimate da poco, gli investimenti nelle scuole e negli impianti sportivi, il rafforzamento della prevenzione e i tanti incontri di sensibilizzazione che hanno coinvolto centinaia e centinaia di ragazzi» ha proseguito il primo cittadino.
«Abbiamo scelto di voler bene a Bisceglie fino in fondo. E, devo sottolinearlo, anche continuare il percorso che ha portato qui per sei anni consecutivi la doppia Bandiera Blu, o la bandiera Spighe Verdi o la Bandiera Lilla, significa amare la città. I vessilli tanto disprezzati da qualcuno sono la misura dell'apprezzamento di enti internazionali come la Fee per la bellezza di Bisceglie e per il lavoro svolto in questi anni. Non cancellano le criticità e i problemi che ci sono e sui quali stiamo lavorando, ma sicuramente non vanno demonizzati. Se Bisceglie rinunciasse alla Bandiera Blu, avrebbe risolto i suoi problemi? Ovviamente no, anzi. Il turismo in questi anni è cresciuto in maniera decisa anche grazie a questi riconoscimenti che rendono Bisceglie attrattiva in Italia e all'estero» ha concluso Angarano.
Le parole del sindaco Angarano sull'iniziativa presto operativa
«Non ci siamo mai fermati e continueremo ogni giorno a lavorare per la sicurezza dei cittadini. Non è solo la risposta ai due omicidi che hanno coinvolto la nostra Bisceglie nel mese di aprile, ma il risultato di un impegno che viene da lontano, di sinergie e patti siglati con la Prefettura, la Questura, i Carabinieri, la Guardia di Finanza e tutte le forze dell'ordine che operano sul territorio» ha rivelato il sindaco Angelantonio Angarano.«Le criticità ci sono, la percezione di insicurezza tra i cittadini è cresciuta. Ma non è con la sfiducia, l'indifferenza, la rinuncia a lottare per il bene comune, la falsa narrazione di una città nel degrado, che si combatte per la legalità e per il bene di Bisceglie e dei biscegliesi. Noi abbiamo scelto da che parte stare, lo abbiamo fatto con chiarezza in questi anni. Dalla parte dei cittadini, contro la criminalità. Ogni giorno, centimetro dopo centimetro, non arretrando di fronte ai soprusi e all'arroganza. Lo abbiamo fatto e lo facciamo con la lotta ai reati ambientali, i controlli sulle occupazioni abusive di suolo pubblico, gli sgomberi, le costituzioni di parte civile, il sostegno ai cittadini in difficoltà per l'emergenza abitativa e a chi vive in condizione di marginalità socio-economica, la riqualificazione di cinque aree giochi nelle zone verdi ultimate da poco, gli investimenti nelle scuole e negli impianti sportivi, il rafforzamento della prevenzione e i tanti incontri di sensibilizzazione che hanno coinvolto centinaia e centinaia di ragazzi» ha proseguito il primo cittadino.
«Abbiamo scelto di voler bene a Bisceglie fino in fondo. E, devo sottolinearlo, anche continuare il percorso che ha portato qui per sei anni consecutivi la doppia Bandiera Blu, o la bandiera Spighe Verdi o la Bandiera Lilla, significa amare la città. I vessilli tanto disprezzati da qualcuno sono la misura dell'apprezzamento di enti internazionali come la Fee per la bellezza di Bisceglie e per il lavoro svolto in questi anni. Non cancellano le criticità e i problemi che ci sono e sui quali stiamo lavorando, ma sicuramente non vanno demonizzati. Se Bisceglie rinunciasse alla Bandiera Blu, avrebbe risolto i suoi problemi? Ovviamente no, anzi. Il turismo in questi anni è cresciuto in maniera decisa anche grazie a questi riconoscimenti che rendono Bisceglie attrattiva in Italia e all'estero» ha concluso Angarano.



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