
Cultura
Vincenzo Calò è l’ultimo ospite di settembre alle Vecchie Segherie Mastrototaro
Memoria, lotta e libertà: appuntamento venerdì 25 settembre alle 19:00
Bisceglie - mercoledì 16 settembre 2026
Comunicato Stampa
Una storia appassionante che parte dalla Roma del 1942 per parlare alla coscienza del presente. Alle Vecchie Segherie Mastrototaro- Mondadori bookstore di Bisceglie, la narrazione storica e l'impegno civile si fondono in un appuntamento letterario d'eccezione dedicato al valore della memoria e al rifiuto della rassegnazione.
Venerdì 25 settembre, alle 19:00, Vincenzo Calò presenta "Cuore partigiano. I perché di una scelta ancora attuale" (4Punte edizioni).
In dialogo con il senatore Luigi Marino, con la docente UniBa Elisabetta Todisco e con Giovanni Papagni di Sinistra Italiana, l'autore presenterà il romanzo nell'ambito dell'incontro organizzato dalle Vecchie Segherie Mastrototaro, ANPI e Sinistra Italiana Bisceglie e introdotto da Antonello Rustico (ANPI BAT).
Guidato dall'angoscia per quella perdita e da un forte senso di ingiustizia, Ferdinando sceglie di ribellarsi a un'Italia immiserita, all'individualismo e alle diseguaglianze del tempo. La figura della sua compagna di banco resta un faro costante in ogni azione di lotta, trasformando il cammino partigiano in un atto di riscatto per sé e per le future generazioni.
L'evento del 25 settembre è a ingresso libero.
Venerdì 25 settembre, alle 19:00, Vincenzo Calò presenta "Cuore partigiano. I perché di una scelta ancora attuale" (4Punte edizioni).
In dialogo con il senatore Luigi Marino, con la docente UniBa Elisabetta Todisco e con Giovanni Papagni di Sinistra Italiana, l'autore presenterà il romanzo nell'ambito dell'incontro organizzato dalle Vecchie Segherie Mastrototaro, ANPI e Sinistra Italiana Bisceglie e introdotto da Antonello Rustico (ANPI BAT).
Dalla scelta partigiana al significato del riscatto
Al centro dell'opera c'è la storia di Ferdinando, studente del Liceo Tasso di Roma che nel 1942 decide di unirsi al clandestino Partito d'Azione. A muoverlo è un profondo fervente antifascismo e il ricordo della compagna di banco ebrea, improvvisamente scomparsa tra i banchi di scuola a causa delle leggi razziali.Guidato dall'angoscia per quella perdita e da un forte senso di ingiustizia, Ferdinando sceglie di ribellarsi a un'Italia immiserita, all'individualismo e alle diseguaglianze del tempo. La figura della sua compagna di banco resta un faro costante in ogni azione di lotta, trasformando il cammino partigiano in un atto di riscatto per sé e per le future generazioni.
Un'opera per il presente: dalla storia individuale alla causa collettiva
Come sottolineato anche nella prefazione curata da Barbara Alberti, la vicenda travalica il racconto individuale per farsi parabola universale. Non si tratta solo della storia di "Lui e Lei", ma del percorso di "ognuno di Noi": donne e uomini che, oggi come allora, scelgono di non rassegnarsi, ma di battersi attivamente per la libertà e per un destino non ancora scritto.L'evento del 25 settembre è a ingresso libero.

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