Alessia Ferrante
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Cronaca

Morte Alessia Ferrante, ipotesi arresto cardiaco dopo l'anestesia

Titolare dell'ambulatorio di Monopoli indagato formalmente per omicidio colposo

Il dottor Francesco Reho, titolare dell'ambulatorio privato di chirurgia plastica di Monopoli nel quale venerdì pomeriggio si è verificato il decesso della biscegliese Alessia Ferrante, sarebbe indagato formalmente per omicidio colposo. La Procura di Bari ha aperto un fascicolo d'indagine per atto dovuto con l'obiettivo di accertare, anche attraverso l'ausilio dei risultati dell'inchiesta dei Carabinieri, quanto accaduto all'interno dello studio Reho Md.

Secondo quanto ricostruito, la 37enne influencer, giunta in clinica per essere sottoposta a un intervento di liposuzione, sarebbe stata colta da malore poco dopo l'effettuazione dell'anestesia locale. Tra le ipotesi al vaglio anche una possibile reazione allergica, ma solo indagini approfondite consentiranno di meglio delineare il quadro della situazione.
È stato lo stesso Reho a chiamare i soccorsi: l'ambulanza del 118 è giunta sul posto ma tutte le manovre rianimatorie sono purtroppo risultate vane.

Il pubblico ministero Gaetano De Bari ha disposto il sequestro delle attrezzature e della struttura, pur se lo stesso professionista ha messo i locali a disposizione per gli accertamenti necessari. Nelle prossime ore è previsto l'esame autoptico sul corpo della biscegliese, condotto dopo il decesso al cimitero di Monopoli.

«Siamo a disposizione degli inquirenti e collaboreremo, come abbiamo già fatto. Il dottor Reho è estremamente dispiaciuto e affranto per l'accaduto» ha fatto sapere l'avvocato Gregorio Baldassarre, difensore del chirurgo, che è già stato ascoltato dai Carabinieri nell'immediatezza dei fatti e ha fornito una prima ricostruzione. Non sarebbe pervenuta, al momento, alcuna denuncia da parte dei familiari della donna, pur se l'eventualità non è da escludere. Fonti giudiziarie definiscono, tra le intenzioni degli inquirenti, anche l'accertamento dell'urgenza dell'intervento in ragione dell'emergenza Coronavirus che ha sospeso gran parte delle attività mediche su tutto il territorio nazionale.

Alessia Ferrante era una promoter delle attività dell'ambulatorio monopolitano oltre che un'influencer, seguita da oltre 106 mila utenti su Instagram e da diverse altre migliaia di persone su Facebook.
Molto toccanti i ricordi degli amici apparsi sui social a seguito della notizia del decesso, battuta da BisceglieViva nella serata di venerdì.
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