Datteri sequestrati
Datteri sequestrati
Cronaca

Biscegliesi bloccati a Vieste per pesca illegale di datteri

La Guardia Costiera ha rigettato in mare il prodotto ittico, ancora vivo

La Guardia costiera di Vieste ha sequestrato 21 kg di datteri di mare, frutto di pesca illegale lungo il litorale della nota località turistica Baia dei Campi. L'operazione è stata condotta nella notte tra venerdì 26 e sabato 27 giugno sotto il coordinamento del 6° Centro di controllo area pesca della Direzione marittima di Bari. I militari hanno colto in flagranza di reato due cittadini biscegliesi che avevano appena terminato una battuta di pesca e portavano al seguito due grandi retine in plastica contenenti più di 20 kg di datteri di mare, la cui pesca è severamente vietata in quanto appartenenti a una specie protetta ai sensi della Direttiva Habitat 92/43/CEE.

I responsabili sono stati deferiti all'Autorità giudiziaria non solo per le violazione in materia di pesca ma anche per le ipotesi di reato in materia ambientale (inquinamento ambientale e deturpamento di bellezze naturali), derivanti dal tremendo impatto sulla biodiversità e sull'ecosistema marino che la pesca del dattero comporta.

Per raccogliere il dattero di mare, già di per sé specie protetta e vulnerabile in quanto impiega tempi lunghissimi per raggiungere lo stato di crescita avanzato, è necessario scavare all'interno delle rocce calcaree sommerse nelle quali il dattero crea la sua tana, asportando gli strati di roccia superficiali. Questo non inficia soltanto l'habitat naturale di questa specie, bensì comporta la perdita della ricca comunità (biocenosi) di flora e fauna che trova il proprio ambiente di vita sulle medesime formazioni rocciose, con grave danno complessivo alla biodiversità ed all'equilibrio dell'ecosistema.

Gli studi di settore hanno evidenziato che i danni all'ambiente naturale conseguenti alla pesca del dattero di mare sono irreversibili in natura, poiché sulle rocce frantumate dall'attività di prelievo non riesce a recuperare la comunità originaria, portando al fenomeno della desertificazione dei fondali, ovviamente tanto più grave quanto più estesa è la pesca illegale.

Il prodotto ittico posto sotto sequestro penale è stato subito ispezionato dal medico veterinario di turno dell'Asl di Foggia e, constatata la circostanza che il prodotto fosse ancora vivo, su conforme avviso del magistrato, è stato rigettato in mare da parte dei militari della Guardia Costiera di Vieste, intervenuti prontamente.
L'attrezzatura specialistica utilizzata dai due biscegliesi è stata requisita.
  • Guardia Costiera
Altri contenuti a tema
Deposito di rifiuti non autorizzato, 7 persone deferite e sigilli in via Gaetano Salvemini Deposito di rifiuti non autorizzato, 7 persone deferite e sigilli in via Gaetano Salvemini L'operazione, disposta dalla Procura di Trani, è stata effettuata dalla Capitaneria di Porto di Barletta
1 Sigilli su un'area del litorale biscegliese, quattro persone denunciate Sigilli su un'area del litorale biscegliese, quattro persone denunciate Operazione della Capitaneria di Porto su disposizione della Procura di Trani
Sequestrati a Bisceglie 8mila ricci di mare, forse pescati nelle acque laziali Sequestrati a Bisceglie 8mila ricci di mare, forse pescati nelle acque laziali Operazione della Guardia Costiera di Bari
Biscegliese bloccato a Santo Spirito con 40 kg di datteri di mare Biscegliese bloccato a Santo Spirito con 40 kg di datteri di mare La merce, ritrovata nell'auto guidata dal 70enne, è stata sequestrata e destinata alla distruzione
La Guardia Costiera sequestra prodotti ittici non tracciati in due ristoranti di Bisceglie La Guardia Costiera sequestra prodotti ittici non tracciati in due ristoranti di Bisceglie Titolari sanzionati per un totale di 5 mila euro
La Guardia Costiera sequestra nove tonnellate di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione La Guardia Costiera sequestra nove tonnellate di prodotti ittici in cattivo stato di conservazione Controlli negli esercizi al dettaglio e all'ingrosso e sui punti di sbarco del pescato. Sanzioni per 71 mila euro
Sequestro Guardia Costiera, il plauso di Coldiretti Puglia Sequestro Guardia Costiera, il plauso di Coldiretti Puglia «Ottima operazione per sventare attività che nuocciono alla nostra Regione»
Operazione "Mare sicuro", impegnati oltre 400 militari della Guardia Costiera Operazione "Mare sicuro", impegnati oltre 400 militari della Guardia Costiera L'obiettivo è assicurare il sicuro svolgimento delle attività di balneazione e del turismo nautico
© 2001-2021 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.