
Dare la vita
Scuola cani salvataggio nautico: il racconto dei volontari - L'INTERVISTA
Inclusione e sicurezza le parole chiave dell'impegno dell'associazione
lunedì 20 aprile 2026
07.45
L'inclusione non solo come ideale, ma come obiettivo concreto verso cui tendere ogni giorno: questa la mission che accomuna i volontari e le volontarie della Scuola Cani Salvataggio Nautico di Bari, associazione che si distingue per essere l'unica in Puglia di Protezione Civile che forma e addestra le unità cinofile al salvataggio, svolgendo un ruolo determinante per la sicurezza nelle spiagge. Con l'avvicinarsi della stagione estiva, proprio in queste settimane sono ripresi gli addestramenti in mare dei soccorritori a 4 zampe, che si svolgeranno in darsena grazie ad un accordo sottoscritto negli anni con Bisceglie Approdi.
«Come associazione, ci occupiamo di formare le unità cinofile perché durante il periodo estivo le stesse vengono messe a disposizione per svolgere un servizio operativo sulle spiagge del Consorzio di Rosa Marina - ha spiegato Donato Castellano, Presidente della Scuola Cani Salvataggio Nautico Bari -. Saremo infatti per il quinto anno di seguito lì presenti ogni domenica nel periodo di luglio e agosto».
L'associazione nasce ufficialmente nel dicembre 2011, con lo scopo di garantire un accesso in mare sicuro e piacevole anche per persone con disabilità: «Per tanti anni abbiamo svolto un servizio di salvataggio e accoglienza alle persone diversamente abili sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, che è il lido cittadino di Bari. Poi ci siamo fermati a causa del covid e adesso abbiamo ripreso sul consorzio di Rosa Marina. In tanti anni di attività per conto del Comune di Bari sulla spiaggia barese la nostra associazione e i nostri volontari hanno salvato più di 11 persone». Un percorso fatto di dedizione e continuità, che nel tempo ha prodotto risultati concreti e tangibili. Si tratta di numeri che raccontano non solo l'efficacia del servizio, ma anche il valore umano di chi dedica tempo ed energie alla sicurezza degli altri.
Le attività proseguiranno per tutto il periodo estivo, portando avanti anche l'opera di sensibilizzazione sul tema del mondo animale e della sicurezza in mare con il progetto "Alla scoperta dei cani bagnini", una serie di appuntamenti dal carattere prettamente ludico-didattico dedicati ai più piccoli.
«Come associazione, ci occupiamo di formare le unità cinofile perché durante il periodo estivo le stesse vengono messe a disposizione per svolgere un servizio operativo sulle spiagge del Consorzio di Rosa Marina - ha spiegato Donato Castellano, Presidente della Scuola Cani Salvataggio Nautico Bari -. Saremo infatti per il quinto anno di seguito lì presenti ogni domenica nel periodo di luglio e agosto».
L'associazione nasce ufficialmente nel dicembre 2011, con lo scopo di garantire un accesso in mare sicuro e piacevole anche per persone con disabilità: «Per tanti anni abbiamo svolto un servizio di salvataggio e accoglienza alle persone diversamente abili sulla spiaggia di Pane e Pomodoro, che è il lido cittadino di Bari. Poi ci siamo fermati a causa del covid e adesso abbiamo ripreso sul consorzio di Rosa Marina. In tanti anni di attività per conto del Comune di Bari sulla spiaggia barese la nostra associazione e i nostri volontari hanno salvato più di 11 persone». Un percorso fatto di dedizione e continuità, che nel tempo ha prodotto risultati concreti e tangibili. Si tratta di numeri che raccontano non solo l'efficacia del servizio, ma anche il valore umano di chi dedica tempo ed energie alla sicurezza degli altri.
Le attività proseguiranno per tutto il periodo estivo, portando avanti anche l'opera di sensibilizzazione sul tema del mondo animale e della sicurezza in mare con il progetto "Alla scoperta dei cani bagnini", una serie di appuntamenti dal carattere prettamente ludico-didattico dedicati ai più piccoli.
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