La pianista Ilaria Loatelli
La pianista Ilaria Loatelli
Viaggio nell'Infinita Bellezza

Recital della pianista Ilaria Loatelli per il nono compleanno di Foné

Sabato 22 giugno al Grand Hotel delle Terme di Margherita di Savoia

In occasione del nono anniversario dalla fondazione dell'associazione Musicale Fonè e seguendo un percorso musicale del tutto personale, ho proposto il Concerto d'Estate 2019 alla città di Margherita di Savoia e nello specifico al Direttore del Grand Hotel delle Terme Giovanni Ceglie. La sua risposta è stata da subito entusiasta, e altrettanto positiva e affettuosa è stata la risposta della famiglia Lalli di Trani, proprietaria del Grand Hotel. Di questo sono particolarmente onorato e grato.

Sabato 22 giugno, con porta alle ore 19:30 e inizio alle ore 20:00 avrò, in veste di presidente dell'associazione Musicale Fonè, il piacere di presentare la giovane e celebre pianista veronese Ilaria Loatelli.

Ilaria Loatelli ha trovato una magnifica naturalezza, quella propria dei grandi che sembrano non preoccuparsi più del fattore tecnico... Esegue la temibile Toccata di Prokofief staccata, a un tempo che forse solo la Argerich si può permettere. Un talento che sa di prodigio.

Il talento: questa è la grande, straordinaria competenza dell'artista e in questo caso della pianista. Il talento dono della Dea Euterpe, colei che ci rallegra, la Divinità dell'arte dell'antica Grecia, cui ci si deve inchinare. Prerogativa di pochi che una volta scoperto questo dono, lo sublimano con l'esercizio, con lo studio, con la passione. E l'effetto è quello di donare momenti intensi di estasi musicale agli increduli e affascinati spettatori.

La "nostra" pianista è stata una bambina prodigio: ha vinto decine di concorsi internazionali, l'ultimo in Australia, ed è risultata vincitrice del Debut Internetional Piano Competition e guest artist del Golden Key Festival presso il Carnegie Hall di New York nel giugno del 2016.

Ecco che a distanza di tre anni da questi prestigiosi traguardi e con altri raggiunti avremo la possibilità, il piacere e il privilegio di ascoltare il suo pianismo.

Il suo programma musicale parte dal famoso compositore francese Debussy, inventore di un genere musicale del tutto nuovo, oserei definirlo un genere "impressionistico".

La pianista proporrà "Le Stagioni", brani di una dolcezza infinita, come quadri teneri e sfumati, vere carezze dell'anima. Tra tutti, quello che vorrei citare è "Autunno" da Preludi col titolo in inglese "The snow is dancing (da Children's corner)". Pianoforte sussurrato, porto con un tratto amabile: il sentimento di stupore, di allegria, di frizzante ilarità che solo un bambino può provare quando vede cadere per la prima volta la neve.

La danza della neve: bellissima. Un critico musicale famoso ha scritto: «Di Debussy meraviglia non solo ciò che ha composto, ma ciò che avrebbe potuto comporre visto le sue espressioni musicali». Queste pennellate che la pianista ci proporrà sono un mondo nuovo del genio pianistico. Non c'è il tragico romanticismo di Beethoven, quanto proprio le carezze pure dell'impressionismo francese.

Dal tocco felpato di Debussy alle trascendenti note di Liszt nel Valzer di Satana. Chi più di lui non poteva non comporre il Valzer del Diavolo, visto che era un abate. Certo la storiografia fa risalire la composizione al mito del Faust di Goethe, eppure sono certo che in ognuno di noi nella vita, di tanto in tanto si presenti il Diavolo che tra tentazioni e seduzioni cerca di farci vendere l'anima. Brano per virtuosi del pianoforte di cui la giovane pianista Ilaria Loatelli è una vera campionessa.

La Sonata numero 2 di Beethoven è una composizione della giovinezza. Il genio di Bonn la compose a 24 anni. Si svolge in quattro movimenti ed è un lunga riflessione sulla vita. Il primo movimento giocoso o così almeno può essere percepito, ma che scivola poi nel secondo fortemente drammatico. È proprio Beethoven.

Credo che siano sufficienti queste personali considerazioni perché gli attenti lettori possano godere gratuitamente e in una bella, elegante e accogliente location di questo recital di Pianosolo.

L'invito lo rivolgo anche al sindaco di Margherita di Savoia e all'assessore alla cultura, giovane signora che ho avuto modo di incontrare e che è stata particolarmente lieta di questa mia inusuale iniziativa.

Certo mi farebbe piacere avere il conforto della presenza del mio sindaco di Bisceglie e dell'assessore alla cultura, ma forse chiedo troppo.
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Rubrica di musica classica a cura di Antonio Marzano

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