Partito Democratico di Bisceglie sempre più spaccato
Partito Democratico di Bisceglie sempre più spaccato
Politica

Backstage di una sconfitta

L'analisi autocritica di Angelica Curci, cofondatrice del Pd

A poche ore dalla chiusure delle liste elettorali eravamo solo in tre ad aver manifestato la volontà di candidarci nella lista del Partito Democratico. Un fallimento profondo. Si concretizzava sempre più in me la consapevolezza che tutti coloro che in quel momento ci circondavano, non condividevano la nostra stessa storia ma soprattutto il nostro stesso progetto politico ed amministrativo.

Alla mia dichiarazione «Senza una lista del Partito Democratico la mia candidatura non ha senso di esistere», la risposta è stata una: «Il PD di Bisceglie oggi non ha i numeri per poter correre dignitosamente questa campagna elettorale. Su chi ricadrà la responsabilità del fallimento del PD il giorno dopo la conta elettorale? Non possiamo fare questa figura». Una scelta che condanna il Pd biscegliese ad essere forza extraconsiliare.

Avremmo potuto scegliere di esserci raggiungendo un risultato, magari non entusiasmante, ma sarebbe stato il nostro, solo nostro e di nessun signorotto della politica, abituato ad utilizzare uomini e partiti come un taxi qualunque, con un'unica destinazione: il consiglio comunale per amministrare (i ruoli, i mezzi, gli uomini e le vittime non hanno importanza).

Quindi sì, loro avevano una tessera del Pd in tasca ma non sentivano di appartenere a quello che per me dal 2007 in poi ha rappresentato il sogno riformista del centro-sinistra italiano. In quelle ore valevano solo i numeri ed ognuno era già pronto con una lista ed un biglietto in mano a partire verso nuove mete.
Si può avere la maggioranza nel direttivo, in assemblea ma l'appartenenza è un'altra cosa.
In quel momento non avevamo un segretario pronto a metterci la faccia, pronto a rischiare tutto pur di ottenere il simbolo del Partito Democratico e costruire orgogliosamente una lista. Avremmo dovuto insistere opponendoci all'idea che non rischiare era la scelta migliore per la reputazione del PD.

Oggi siamo il partito dello 0%, non avendo preso neanche un voto e non avendo raccontato nulla del nostro progetto per la città di Bisceglie.
La sfida è aperta: chi sarà disposto a ricostruire le sorti del Partito Democratico che oggi è costretto a ripartire da 0? Il partito che per me è oggi l'unica alternativa possibile al civismo esasperato, che ha contraddistinto questa campagna elettorale, e al razzismo xenofobo leghista.

Io ci sto. Non vado via. Non giro i tacchi sbattendo la porta perché non ho ottenuto ciò che volevo.

Io resto e come sempre combatterò i processi dall'interno. Si sbaglia, ma umilmente si possono riconoscere gli errori e trasformarli in strumenti utili per ripartire. Ripartire dalla bella immagine dell'Italia che vince nella staffetta 4x400 e che rappresenta tutti i colori della bellezza della diversità del Bel Paese. Ripartire dal Pride di Pompei perché la conquista dei diritti umani non può concedere passi indietro, c'è spazio solo per migliorare. Ripartire dai produttori e dalle loro organizzazioni che sono il motore dell'economia del nostro Paese.

Io ci sono e non smetterò mai di credere nel progetto del 2007 e nel sogno concreto che un Partito Democratico, europeista è possibile!
  • Partito Democratico
  • Elezioni amministrative
  • Partito Democratico Bisceglie
Altri contenuti a tema
1 Bersani racconta perché "C'era una volta la sinistra". O forse c'è ancora Bersani racconta perché "C'era una volta la sinistra". O forse c'è ancora Vecchie Segherie Mastrototaro stracolme per il confronto col presidente di Articolo 1, il deputato dem Francesco Boccia e i giornalisti Padellaro e Truzzi
Boccia: «Il nuovo Pd è nelle piazze. Gli elettori ci dicono "bentornati"» Boccia: «Il nuovo Pd è nelle piazze. Gli elettori ci dicono "bentornati"» Il parlamentare biscegliese: «Siamo il partito delle persone, che vive dove risiedono i valori della sinistra»
Caso Rousseau, Boccia plaude al garante per la privacy Caso Rousseau, Boccia plaude al garante per la privacy Il deputato dem: «Avanziamo critiche al sistema 5 Stelle da oltre tre anni»
Ferrante non le manda a dire a Boccia: «Su Trani sappiamo decidere senza la sua stucchevole interferenza» Ferrante non le manda a dire a Boccia: «Su Trani sappiamo decidere senza la sua stucchevole interferenza» Il presidente del consiglio comunale tranese replica all'intervista del parlamentare a Bisceglieviva: «Il mio sostegno a Bottaro è continuo e non a intermittenza come quello di altri»
1 Intervista esclusiva a Francesco Boccia: «Ecco perché il Pd deve uscire subito dall'ambiguità su Bisceglie e Barletta» Intervista esclusiva a Francesco Boccia: «Ecco perché il Pd deve uscire subito dall'ambiguità su Bisceglie e Barletta» Il parlamentare dem a BisceglieViva: «Ho aperto il dibattito senza imporre scelte. Ma è tempo di decidere»
Mallardi chiude al dialogo fra Pd e amministrazione comunale Mallardi chiude al dialogo fra Pd e amministrazione comunale Il componente della segreteria provinciale: «Siamo all'opposizione di questa maggioranza di ex idealisti di sinistra e attivisti di destra»
Fabrizio Ferrante: «Caro Boccia, il Pd dovrebbe cercare di vincere le elezioni, non fare accordi dopo» Fabrizio Ferrante: «Caro Boccia, il Pd dovrebbe cercare di vincere le elezioni, non fare accordi dopo» Il presidente del consiglio comunale di Trani al deputato biscegliese: «Non aver presentato il simbolo alle amministrative è un prezzo che stiamo pagando ancora»
Spina respinge l'ipotesi di Boccia: «Nessun dialogo con l'amministrazione Angarano» Spina respinge l'ipotesi di Boccia: «Nessun dialogo con l'amministrazione Angarano» Reazione perentoria dell'ex sindaco: «Si metta da parte la voglia di qualche poltrona assessorile»
© 2001-2019 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.