
Attualità
Giornata Nazionale del dialetto al Garibaldi - LE INTERVISTE E LA GALLERY
Un momento collettivo di riflessione e pratica del dialetto biscegliese, patrimonio culturale di inestimabile valore
Bisceglie - domenica 18 gennaio 2026
15.13
Parlare dialetto come atto culturale e politico di riappropriazione e valorizzazione del patrimonio culturale biscegliese. Grazie alle numerosissime declamazioni e testimonianze, in occasione della Giornata Nazionale del dialetto, i biscegliesi e le biscegliesi hanno creato un nuovo ponte con il passato, riascoltando quella lingua di casa capace di restituire non solo cadenze e accenti, ma soprattutto capace di rievocare ricordi, paesaggi, tradizioni e sentimenti.
La Giornata locale del dialetto non è stato solo un momento culturale collettivo, ma è stato il momento in cui Bisceglie ha deciso di scrivere una nuova bella pagina della sua storia, avviando un percorso di costruzione di memorie e strumenti affinché chi verrà in futuro possa a sua volta tutelare la lingua e i ricordi cittadini senza i quali si avrebbe l'illusione di abitare una città senza passato, una città fantasma. E invece Bisceglie un passato lo ha ed è bene che a questo passato venga dato modo di parlare ai posteri, ovviamente di parlare nella sua lingua naturale, quella che attraversa le strade ed entra nelle case, la lingua dell'anima, appunto, il dialetto.Grande l'impegno da parte di tutte le associazioni e i gruppi che hanno promosso l'iniziativa, promossa anche dal Comune di Bisceglie: l'Associazione La Canigghie, la Pro Loco di Bisceglie, il Circolo Unione, la Società Operaia di Mutuo Soccorso "Roma Intangibile".
Nel video che segue il racconto dell'iniziativa con Tommaso Fontana, Presidente Associazione La Canigghie, Demetrio Rigante, curatore dell'evento, Uccio Carelli della Compagnia Dialettale, l'attrice Anna Lozito e il Sindaco Angelantonio Angarano.
La Giornata locale del dialetto non è stato solo un momento culturale collettivo, ma è stato il momento in cui Bisceglie ha deciso di scrivere una nuova bella pagina della sua storia, avviando un percorso di costruzione di memorie e strumenti affinché chi verrà in futuro possa a sua volta tutelare la lingua e i ricordi cittadini senza i quali si avrebbe l'illusione di abitare una città senza passato, una città fantasma. E invece Bisceglie un passato lo ha ed è bene che a questo passato venga dato modo di parlare ai posteri, ovviamente di parlare nella sua lingua naturale, quella che attraversa le strade ed entra nelle case, la lingua dell'anima, appunto, il dialetto.Grande l'impegno da parte di tutte le associazioni e i gruppi che hanno promosso l'iniziativa, promossa anche dal Comune di Bisceglie: l'Associazione La Canigghie, la Pro Loco di Bisceglie, il Circolo Unione, la Società Operaia di Mutuo Soccorso "Roma Intangibile".
Nel video che segue il racconto dell'iniziativa con Tommaso Fontana, Presidente Associazione La Canigghie, Demetrio Rigante, curatore dell'evento, Uccio Carelli della Compagnia Dialettale, l'attrice Anna Lozito e il Sindaco Angelantonio Angarano.











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