Mezzo per la raccolta dei rifiuti
Mezzo per la raccolta dei rifiuti
Politica

Igiene urbana a Bisceglie: «Energetikambiente possiede i requisiti per l'appalto?»

Interrogazione consiliare delle opposizioni e interpellanza dei parlamentari 5 Stelle

Due iniziative analoghe. Sette esponenti di minoranza nel consiglio comunale di Bisceglie e i deputati del Movimento 5 Stelle Macina e D'Ambrosio hanno presentato interrogazioni nelle quali chiedono chiarimenti sul possesso dei requisiti generali e speciali di appalto da parte di Energetikambiente e del socio unico Aimeri, nonché la posizione antimafia del gestore del servizio di igiene urbana.

L'azione delle opposizioni

L'interrogazione consiliare - firmata da Enzo Amendolagine, Enrico Capurso, Franco Napoletano, Giorgia Preziosa, Alfonso Russo, Mauro Sasso e Francesco Spina - è stata presentata nei giorni scorsi con richiesta di risposta scritta. Secondo quanto sostenuto dai consiglieri di opposizione «l'interrogazione si è resa necessaria a seguito di recenti pronunce del Tar Piemonte e del Consiglio di Stato che hanno disposto l'annullamento in via definitiva della determina di aggiudicazione di una procedura di gara - con seri profili di analogia con quella bandita dal Comune di Bisceglie nel 2019 - indetta dal Consorzio Albese Braidese e che è stata aggiudicata nel gennaio 2019 proprio al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Energetikambiente srl e Pianeta Ambiente.

Il Consiglio di Stato ha confermato la pronuncia del Tar Piemonte, ribadendo:
- che sussiste "continuità imprenditoriale" fra Aimeri Ambiente srl affittante d'azienda/socio unico della società Energetilambiente srl. Una continuità che, secondo la giustizia amministrativa, risulta oggettivamente dagli atti acquisiti nel giudizio;
- che la società Aimeri Ambiente srl è stata attinta, in passato, da risoluzioni e da applicazioni di clausole penali nell'ambito di contratti con altre Pubbliche Amministrazioni;
- che Energetikambiente srl non ha posto in essere misure di self-cleaning, idonee a recidere l'oggettivo nesso di continuità e dipendenza imprenditoriale che la lega all'affittante d'azienda/partecipante totalitaria».

I sette consiglieri comunali hanno fatto riferimento anche a una determinazione del Settore lavori pubblici del Comune di Caserta «che nell'ambito della procedura aperta per l'affidamento dei servizi di gestione dei rifiuti urbani e assimilati avviati al recupero smaltimento nel Comune di Caserta (analoga, anche in questo caso alla procedura di gara espletata dal Comune di Bisceglie) ha disposto "la revoca dell'aggiudicazione in danno ad Energetikambiente s.r.l. e la sua contestuale esclusione dalla procedura di gara" perché a carico dell'aggiudicatario sarebbe emersa l'insussistenza del requisito partecipativo (articolo 80 comma quarto, Dlgs 50/2016) con particolare riferimento alla grave violazione degli obblighi di pagamento di tasse e/o imposte e/o contributi accertata a carico del socio unico dell'Energetikambiente, Aimeri Ambiente srl».

In base a queste premesse e «alla luce degli atti citati e di altre risultanze e documenti riportati nell'interrogazione e allegati alla stessa» è stato chiesto all'amministrazione comunale di Bisceglie «di chiarire:
- se la Commissione di gara, all'epoca dell'aggiudicazione della gara ponte per i servizi di igiene urbana a Bisceglie, abbia proceduto e in che termini alla verifica della sussistenza di comportamenti in contrasto con l'articolo 80 del decreto legislativo n° 50 del 2016 dell'impresa Aimeri Ambiente Srl., in quanto alla luce delle molteplici considerazioni esposte nell'interrogazione (vedi: sentenza Tar Piemonte, sentenza del Consiglio di Stato, determinazione del servizio tecnico del Comune di Caserta) gli stessi dovevano essere oggetto di specifica valutazione e motivazione da parte della Stazione appaltante. Tale quesito si è reso necessario considerata la totale assenza sia nel provvedimento di ammissione alla gara, sia nei verbali ad esso allegati di valutazioni del Comune di Bisceglie su tali circostanze;
- se l'amministrazione, nel caso i requisiti di carattere generale e speciale, non siano stati verificati in fase di ammissione alla gara, per riscontrarne la sussistenza, intenda avviare un'ulteriore fase istruttoria a garanzia dei profili di legittimità e liceità dell'aggiudicazione della procedura di gara;
- quale sia la posizione antimafia di Energetikamabiente (visto che la posizione della stessa nella Whitelist della prefettura di Milano risulta "in corso di aggiornamento" dal 2016) e se l'amministrazione disponga di elementi o certificazioni ulteriori rispetto a quelli sopra rappresentati a conferma del possesso della certificazione antimafia dell'aggiudicatario l'appalto;
- se a giudizio dell'amministrazione sia ravvisabile la necessità di procedere ad un'ulteriore fase di verifica alla luce degli elementi esposti e delle sentenze in via definitiva sopravvenute e se, ai sensi dell'articolo 108 comma 2 del Codice degli appalti, sia ravvisabile l'ipotesi di risoluzione del contratto sottoscritto dal Comune di Bisceglie in data 4 dicembre 2019 con Energetikambiente (società a socio unico Aimeri Ambiente)-Pianeta Ambiente».

Gli interrogtivi sollevati dai due parlamentari

I parlamentari pentastellati Anna Macina e Giuseppe D'Ambrosio hanno quindi depositato un'interrogazione rivolta al Governo nella quale si chiede «di far luce sulla vicenda esposta nell'interrogazione dei consiglieri biscegliesi e che riguarderebbe anche i Comuni di Monopoli e Carovigno».
In particolare i due parlamentari hanno chiesto nella loro interrogazione di «chiarire la reale posizione antimafia di Aimeri Ambiente e di Energetikambiente e di conoscere:
- quali azioni il ministero dell'interno e il Governo intendano intraprendere per accelerare le fasi di rilascio delle certificazioni antimafia da parte delle Prefetture;
- se il Governo intenda predisporre adeguati accorgimenti normativi affinché la certificazione antimafia sia requisito indispensabile per l'ammissione alle gare medesime, specialmente nell'ambito della gestione del ciclo dei rifiuti».
  • Movimento 5 stelle
  • Comune di Bisceglie
  • Consiglio Comunale
  • servizio igiene urbana
  • amministrazione comunale
  • raccolta rifiuti Bisceglie
  • Energetikambiente
Altri contenuti a tema
Sicurezza urbana e contrasto alla criminalità, consiglio comunale monotematico a Bisceglie Sicurezza urbana e contrasto alla criminalità, consiglio comunale monotematico a Bisceglie Definito orario e giorno della riunione in sala consiliare, richiesta da sindaco e maggioranza
Sicurezza, Sinistra Italiana: «La richiesta di un consiglio comunale ci lascia perplessi» Sicurezza, Sinistra Italiana: «La richiesta di un consiglio comunale ci lascia perplessi» La nota del circolo cittadino del partito di centrosinistra
Sicurezza, presto un consiglio comunale monotematico a Bisceglie Sicurezza, presto un consiglio comunale monotematico a Bisceglie L'iter è stato avviato dal sindaco e dalla sua maggioranza
Forza Italia: «5000 euro per gagliardetti e targhe in un momento drammatico per la città» Forza Italia: «5000 euro per gagliardetti e targhe in un momento drammatico per la città» Il duro attacco del partito di centrodestra all'amministrazione comunale
Francesco Spina: «L'amministrazione intervenga per mettere in sicurezza il ponte di contrada Macchione» Francesco Spina: «L'amministrazione intervenga per mettere in sicurezza il ponte di contrada Macchione» La denuncia del consigliere comunale di opposizione
L'appello di Forza Italia alla maggioranza: «Fate mancare il sostegno a questa amministrazione» L'appello di Forza Italia alla maggioranza: «Fate mancare il sostegno a questa amministrazione» Il duro commento dopo la tragedia che ha portato via la vita ad Alicia Amoruso
Via Gaetano Veneziano, c'era un progetto di rifacimento dei marciapiedi approvato nel 2022 Via Gaetano Veneziano, c'era un progetto di rifacimento dei marciapiedi approvato nel 2022 Le risorse erano state stanziate e impegnate, ma i lavori su quella strada non sono mai cominciati
Morte Alicia Amoruso, Casella: «Nessuna scusa dall’amministrazione. Pronti a dimetterci come opposizione» Morte Alicia Amoruso, Casella: «Nessuna scusa dall’amministrazione. Pronti a dimetterci come opposizione» Il duro sfogo del consigliere comunale: «Ognuno si assuma le proprie responsabilità. Noi siamo pronti, ma non prima che ci siano le dimissioni di tutta la maggioranza»
© 2001-2026 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.