matrimonio
matrimonio
Attualità

Nessuno stop a matrimoni e prime comunioni

Chiarimento del ministero della salute su sollecitazione di Assoeventi

L'ordinanza con cui il ministero della salute ha disposto la chiusura delle discoteche su tutto il territorio nazionale aveva messo in allarme le imprese del comparto eventi specie per il riferimento a «sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all'aperto o al chiuso». Non pochi, infatti, si sono chiesti se in quella frase e nell'espressione "locali assimilati" rientrassero anche matrimoni, prime comunioni, cresime e altri eventi "privati".

Michele Boccardi, presidente di Assoeventi, si è rivolto al ministro Speranza e nella giornata di lunedì 17 agosto è giunto il chiarimento del ministro, che ha aggiornato l'ordinanza con una frase più esplicita e chiarificatrice: «Sono sospese, all'aperto o al chiuso, le attività del ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all'intrattenimento o che si svolgono in lidi, stabilimenti balneari, spiagge attrezzate, spiagge libere, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico».

Restano fuori - e quindi saranno consentite - manifestazioni che, in quanto private «sono destinate a soggetti determinati e scelti sulla base di legami personali, di amicizia o parentela, manifestazioni per le quali non essendo consentito l'accesso indiscriminato del pubblico non valgono le restrizioni previste nella medesima ordinanza».

Assoeventi ha perciò precisato: «Sono esclusi dall'ambito di applicazione dell'ordinanza i matrimoni, le cresime, le prime comunioni e altre cerimonie e occasioni di tale tipologia, per le quali non esiste un accesso indiscriminato del pubblico, restando ferme, con evidenza, le prescrizioni del decreto del presidente del consiglio dei ministri del 7 agosto scorso, relative al divieto di assembramento e alle misure di igiene previste».
  • matrimonio
  • Covid
  • discoteche
Speciale Coronavirus

Speciale Coronavirus

Tutti gli aggiornamenti

2701 contenuti
Altri contenuti a tema
Notte di terrore al Divine Club: «Tutti correvamo senza capire cosa stesse succedendo» Notte di terrore al Divine Club: «Tutti correvamo senza capire cosa stesse succedendo» La testimonianza di un terlizzese su quanto accaduto in discoteca nella notte della sparatoria
«La sicurezza per noi è al centro». Le precisazioni del Divine Club dopo la sparatoria in discoteca «La sicurezza per noi è al centro». Le precisazioni del Divine Club dopo la sparatoria in discoteca «Le autorità hanno disposto esclusivamente il sequestro di una porzione limitata del locale per consentire lo svolgimento delle indagini»
Sparatoria in discoteca, Melchiorre: «Mi colpisce il rischio corso da tanti ragazzi» Sparatoria in discoteca, Melchiorre: «Mi colpisce il rischio corso da tanti ragazzi» Il senatore, componente della commissione parlamentare antimafia, farà una visita istituzionale alle forze dell’ordine della Bat
Sparatoria in discoteca, Tonia Spina: «Grave episodio, si rafforzino i controlli» Sparatoria in discoteca, Tonia Spina: «Grave episodio, si rafforzino i controlli» Il commento della consigliera regionale biscegliese
«Il problema non è la discoteca, ma la società. Chiediamo più forze dell'ordine nei locali» «Il problema non è la discoteca, ma la società. Chiediamo più forze dell'ordine nei locali» Le parole di Silb-Fipe, il sindacato italiano locali da ballo, dopo la sparatoria avvenuta a Bisceglie
Sparatoria in discoteca, il titolare: «Non è un bel momento. Questi fatti ti distruggono moralmente» Sparatoria in discoteca, il titolare: «Non è un bel momento. Questi fatti ti distruggono moralmente» L'area è stata sottoposta a sequestro per ulteriori indagini. Prevista una nota ufficiale da parte del locale nella giornata di lunedì
«Sono vivo per miracolo». Spuntano alcune testimonianze dopo la sparatoria in discoteca «Sono vivo per miracolo». Spuntano alcune testimonianze dopo la sparatoria in discoteca I quattro colpi sarebbero stati esplosi in un’area particolarmente affollata e avrebbero potuto causare più vittime
Sparatoria in discoteca, la vittima era ritenuta un esponente di clan mafioso Sparatoria in discoteca, la vittima era ritenuta un esponente di clan mafioso Il 42enne Filippo Scavo, ucciso nella notte, è citato in numerosi atti giudiziari della Dda di Bari, fra cui in alcune informative dell'inchiesta sull'omicidio di Antonella Lopez
© 2001-2026 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.