congresso cittadino PD. <span>Foto Serena Ferrara</span>
congresso cittadino PD. Foto Serena Ferrara
Il pizzicotto

Se lo dici non si avvera. Il desiderio di un congresso unitario e la sorpresa delle 24 ore prima

Francesco Boccia chiarisce: «Tutti quelli che avevano ipotizzato un accordo tra me e Spina, sappiano, e i fatti lo dimostrano, che quest’accordo non è saltato: semplicemente non esiste».

Se lo dici non si avvera.
Come accade per tutti i desideri, anche quello di un congresso unitario del Partito Democratico, spifferato a troppi elettori non ha funzionato.
Anche se la scaramanzia, in questo caso, c'entra davvero poco col fatto che la tregua tra le varie anime del Partito Democratico si sia interrotta. A 24 ore da quella che era una resa dei conti.
Basata su presupposti troppo fragili, è durata il tempo di un miraggio.

«Tutti quelli che avevano ipotizzato un accordo tra me e Spina, sappiano, e i fatti lo dimostrano, che quest'accordo non è saltato: semplicemente non esiste».
Così Francesco Boccia, presidente della commissione bilancio della Camera, ammette in una chiacchierata informale con la redazione di BisceglieViva, che in effetti il presunto "inciucio" non è neanche un armistizio.
Tra i due Francesco non c'è dialogo, non sapremo se c'è stato qualche tentativo o se ce ne saranno mai: per ora i due viaggiano su binari separati.

Al congresso di domenica 22 ottobre per l'elezione del segretario cittadino Spina ha schierato Vito Boccia, rompendo a 24 ore dal voto l'intesa su Bartolo Sasso, imprenditore, da sempre iscritto al Pd, espressione della società civile. Tommaso Galantino, ancora una volta solo tra due fuochi, ha scelto un terzo candidato: il sindacalista Fials Angelo Somma.
Il fatto basterebbe in sé a fugare i dubbi residui circa le intenzioni reali del già sindaco di Bisceglie di fare parte di un "progetto unitario" di Pd al di là dei proclami.
C'è però un secondo dato che avvalora la tesi per cui Spina ha già perso interesse per il Fronte Democratico: nella lista di Pasquale De Fazio, il canosino molto vicino a Francesco Boccia scelto da Emiliano per rappresentare il Fronte Democratico nella segreteria della Bat, il nome di Vito Boccia non compariva, né compariva altro nome di un uomo di suo riferimento. In cima alla lista Di Fazio c'era invece Bartolo Sasso.

Non ci sarebbe altro da aggiungere, se non la valutazione che Spina, oltre ad aver perso interesse per il Fronte Dem, ha evidentemente perso interesse anche per il parlamento, perché i voti circoscrizionali non li raccogli solo in un comune.
Ma Francesco Boccia vuole comunque mettere i puntini sulle i.
«Quando ho chiesto un "congresso unitario" a Bisceglie l'ho fatto nella convinzione che non si dovesse sacrificare un progetto nazionale, come quello del Fronte Democratico, per un singolo circolo, per quanto il circolo di Bisceglie mi stia a cuore. Il confronto nel merito ci sarà, dissi ad Angelantonio Angarano e Roberta Rigante, ma quando avremo completato un progetto politico più grande di noi».

Nel progetto pugliese che da maggio 2017 impegna Michele Emiliano in un Pd alternativo al Pd di Renzi, Francesco Boccia crede più di prima.
«L'abbiamo costruito a mani nude, partendo dalla Puglia, per superare le innegabili difficoltà interne del partito. Volere un "congresso unitario" significava esattamente questo: tentare di salvare il Pd nonostante Renzi. E sulla base di questo progetto continueremo a lavorare».

Alla luce dei risultati attesi in Puglia, che confermerebbero il Fronte Dem forte in quasi tutte le province, inclusa la Bat, il ragionamento di Boccia fila. Sul piano locale, invece, no. C'è da arrendersi alla realtà dei fatti: Spina va per i fatti suoi, non si sa in quale direzione. Boccia prende le distanze dai contendenti (Spina che non ha chiuso l'accordo per il partito, Angarano che ha preso una strada tutta sua), in attesa di sviluppi futuri. E il Pd si spacca ancora…
  • Francesco Spina
  • Francesco Boccia
  • Vito Boccia
  • Bartolo Sasso
Altri contenuti a tema
Spina: «Debiti fuori bilancio per evitare di far saltare il consuntivo 2019» Spina: «Debiti fuori bilancio per evitare di far saltare il consuntivo 2019» «Angarano non "avveleni i pozzi" per quando non sarà più Sindaco»
Boccia su doppia preferenza alle regionali: «Riforma di civiltà» Boccia su doppia preferenza alle regionali: «Riforma di civiltà» Il ministro: «Sono sicuro che i consigli inadempienti agiranno in maniera responsabile»
«Sindaco titolare del diritto sportivo: lo prevedono le norme» «Sindaco titolare del diritto sportivo: lo prevedono le norme» Nota di Francesco Spina sulla situazione del Bisceglie calcio
Spina: «Scaduto il termine per approvare il consuntivo 2019» Spina: «Scaduto il termine per approvare il consuntivo 2019» L'ex Sindaco attacca l'amministrazione e punzecchia anche il ministro Boccia
Case popolari, interrogazione consiliare di Francesco Spina Case popolari, interrogazione consiliare di Francesco Spina «Spero non si desideri invertire le scelte della mia amministrazione riguardo le assegnazioni»
Un gazebo sullo spartitraffico, l'ironia di Spina: «Brillante idea della Svolta!» Un gazebo sullo spartitraffico, l'ironia di Spina: «Brillante idea della Svolta!» L'ex Sindaco: «Se non lo vedessimo coi nostri occhi non ci crederemmo»
Playout, Spina fa gli auguri al Bisceglie Playout, Spina fa gli auguri al Bisceglie L'ex Sindaco: «Vuoto istituzionale lasciato dal Comune su un evento sportivo di rilievo»
Regionali, Boccia: «Il Governo ha scritto una bella pagina in tema di pari opportunità» Regionali, Boccia: «Il Governo ha scritto una bella pagina in tema di pari opportunità» Il ministro si augura che i consigli provvedano ad adeguarsi alla normativa per evitare forzature
© 2001-2020 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.