Famiglia
Famiglia
Politica

«Ddl Zan inutile e pericoloso, torniamo a occuparci dei problemi reali»

La posizione de "Il popolo della famiglia" sulla proposta che approderà a breve in parlamento

La Commissione giustizia del Senato ha calendarizzato, nei giorni scorsi. la discussione del disegno di legge Zan contro discriminazioni e violenze per orientamento sessuale, genere, identità di genere e abilismo. L'iter è pertanto avviato (il disco verde da parte della Commissione giustizia della Camera era giunto in precedenza) e si attendono comunicazioni in merito alle date in cui il ddl (primo firmatario il parlamentare del Pd Alessandro Zan) sarà esaminato a Montecitorio e Palazzo Madama.

Dura è la contrarietà ai contenuti del testo espressa da alcuni movimenti, su tutti "Il popolo della famiglia". Il circolo biscegliese, attraverso una nota, ha chiesto «di smetterla con questa propaganda e piuttosto spendere forze ed energie per parlare delle vere necessità delle famiglie: torniamo a occuparci della cultura dell'accoglienza della vita, parliamo delle famiglie in difficoltà e del futuro dei bambini, discutiamo dell'incapacità del governo regionale nella gestione della situazione sanitaria, occupiamoci delle piccole aziende e delle partite Iva».

I componenti del direttivo Angelo Di Liddo, Francesco Mastrapasqua e Nicola Quatela hanno rimarcato: «Sul ddl Zan non facciamo altro che ribadire le parole dei vescovi italiani: "Un esame obiettivo delle disposizioni a tutela della persona, fa concludere che esistono già adeguati presidi con cui prevenire e reprimere ogni comportamento violento o persecutorio."
Il ddl Zan "rischierebbe di aprire a derive liberticide" e finirebbe col "sottoporre a procedimento penale chi ritiene che la famiglia esiga per essere tale un papà e una mamma. Ciò limita di fatto la libertà personale, le scelte educative, il modo di pensare e di essere, l'esercizio di critica e di dissenso".
D'altronde l'inutile ddl Zan aprirebbe le porte all'indottrinamento gender nelle scuole e favorirebbe l'obbrobrio dell'utero in affitto.
Quindi basta con il clamore su questo inutile e pericoloso ddl Zan e torniamo ad occuparci dei problemi reali delle famiglie» hanno concluso.
  • Popolo della famiglia
  • Il popolo della famiglia
  • ddl zan
Altri contenuti a tema
«La maternità è un'esperienza meravigliosa, denunciamo l'ideologia abortista» «La maternità è un'esperienza meravigliosa, denunciamo l'ideologia abortista» Campagna di Progetto Uomo, Arca dell'alleanza, Punto.it e Popolo della famiglia con diversi manifesti sul territorio biscegliese
«Quei manifesti anti-abortisti strumentalizzano, disinformano e discriminano» «Quei manifesti anti-abortisti strumentalizzano, disinformano e discriminano» I referenti del movimento Bisceglie Unita: «Infima attività di proselitismo politico sulla pelle delle donne di questa città. Angarano prenda posizione»
1 "Il popolo della famiglia", costituito un circolo a Bisceglie "Il popolo della famiglia", costituito un circolo a Bisceglie I referenti: «Pronti a presentare le nostre proposte alla comunità»
Il Popolo della famiglia di Bisceglie incontra l'arcivescovo di Lecce Seccia Il Popolo della famiglia di Bisceglie incontra l'arcivescovo di Lecce Seccia Nel corso dell'evento sarà illustrata la proposta di legge sul reddito di maternità
Via alla raccolta firme per l'istituzione del reddito di maternità Via alla raccolta firme per l'istituzione del reddito di maternità Sarà possibile sottoscrivere la proposta di legge presentata dal Popolo della famiglia anche a Bisceglie
Il Popolo della famiglia lancia l'allarme denatalità a Bisceglie Il Popolo della famiglia lancia l'allarme denatalità a Bisceglie In partenza la raccolta firme per il reddito di maternità con banchetti e gazebo sul territorio
Il popolo della famiglia propone un reddito di maternità Il popolo della famiglia propone un reddito di maternità Raccolta firme per la presentazione di una legge d'iniziativa popolare anche a Bisceglie
Il Popolo della Famiglia: «Accogliamo Asia Bibi a Bisceglie» Il Popolo della Famiglia: «Accogliamo Asia Bibi a Bisceglie» La madre cristiana, liberata dopo quasi 10 anni di carcerazione per blasfemia in Pakistan, rischia la vita
© 2001-2021 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.