Tonia Spina
Tonia Spina
Buongiorno

Tonia Spina, un gol in contropiede?

Il blog di Vito Troilo

Il comunicato attraverso cui Tonia Spina ha rassegnato le dimissioni dall'incarico di assessore alla cultura e turismo, ai rapporti con le associazioni, al marketing territoriale e alla pianificazione strategica del comune di Bisceglie è uno spaccato chiarissimo della situazione nella quale l'amministrazione versa.

C'è un aspetto, che è subito balzato agli occhi degli osservatori più attenti, nelle parole utilizzate dalla nuova segretaria cittadina di Fratelli d'Italia per congedarsi dalla sua appartenenza alla giunta: l'assenza di un qualsiasi ringraziamento al sindaco Angelantonio Angarano per l'incarico affidatole nell'agosto del 2018 e il mancato riconoscimento del lavoro svolto. Nessun cenno nei riguardi dei consiglieri comunali di maggioranza, neppure un riferimento agli altri assessori: la portata politica di queste volute omissioni è pesantissima.

Risparmiando ai biscegliesi convenevoli falsi, ipocriti e stucchevoli, Tonia Spina ha marcato, inevitabilmente, una differenza enorme rispetto allo stesso primo cittadino, la cui presa d'atto ufficiale delle dimissioni è di una democristianità agghiacciante e ne contribuisce a definire meglio l'incredibile distanza rispetto alla realtà e al semplice sentire dell'uomo della strada. Angarano avrebbe potuto affidarsi a ipocrite, semplici e doverose parole di circostanza: invece ha esagerato, parlando di una «sinergia con gli assessori e i consiglieri comunali» di Tonia Spina della quale probabilmente è l'unico a essersi accorto.

Che l'ex titolare delle deleghe a cultura e turismo fosse rimasta pesce fuor d'acqua e corpo estraneo rispetto alla coalizione uscita vincitrice dalle urne è stato subito evidente: considerazioni riguardo l'opportunità politica hanno caratterizzato i giorni precedenti e quelli seguenti la sua nomina (non a caso, l'ultima fatta in ordine di tempo), osteggiata apertamente da diversi settori della maggioranza. E non certo per questioni personali: Tonia Spina non si discute, è una degnissima rappresentante della classe dirigente biscegliese e soprattutto è una persona preparata e competente. Considerato lo scarso impegno profuso, almeno a giudizio di moltissimi addetti ai lavori, sarebbe lecito chiedersi quali ragioni l'abbiano provocato.

Il punto è che quel posto in giunta, attribuito sulla base di un accordo elettorale e non programmatico, ha scontentato chi non se l'è visto assegnare (l'elenco è lunghissimo) nonostante avesse raccolto voti per la coalizione e per il candidato sindaco risultato poi eletto. Sotto il profilo del metodo e in termini di spoils system, il "peccato originale" di Angarano è proprio quello. Sul piano politico, poi, dare un assessorato alla persona più vicina a Raffaele Fitto in una giunta della quale fanno parte due esponenti che fanno riferimento a Sergio Silvestris è la più clamorosa delle contraddizioni possibili.

Giusto, perciò, apprezzare Tonia Spina per la sincerità con cui ha evitato di prodursi in qualche inutile (e ridicolo) esercizio di finta gratitudine nel comunicare la sua intenzione di andarsene. «Chi me l'ha fatto fare?» lo si è letto ben presto nei suoi occhi, al netto delle ragioni economiche che costituiscono per tutti - perché negarlo? - un valido elemento di dissuasione.

Angarano dovrà adesso ricorrere alla nomina di una terza donna per riequilibrare la sua giunta secondo quanto disposto dalla legge n° 56/2014: «Nelle giunte dei comuni con popolazione superiore a 3000 abitanti nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40%, con arrotondamento aritmetico» recita la normativa.

Lo confesso: ho accolto la notizia delle dimissioni di Tonia Spina con un pizzico di malignità, facendo 2+2 tra la tempistica di questa scelta e le note difficoltà amministrative, cui ora si aggiunge l'impossibilità, per il sindaco, di convocare una riunione giunta e deliberare, in assenza di quel requisito richiamato dalla legge.

Ora Angarano dovrà agire conseguenzialmente alla ricostruzione dei fatti emersa dal suo ultimo comunicato: «Al contrario di illazioni e strumentalizzazioni che ormai non fanno neanche più notizia, alla decisione delle dimissioni si è arrivati nel massimo rispetto delle reciproche posizioni». Il primo cittadino ha dichiarato, in parole povere, di aver gestito la situazione, "concordando" i termini dell'uscita di scena di Tonia Spina.

Ne consegue che abbia le idee chiarissime a proposito dell'assetto della sua amministrazione: lo dimostrerà, quindi, riportando a sette elementi la composizione della giunta nel giro di poche ore o al massimo tra Natale e Capodanno. Perché poi non avrebbe senso lamentarsi se "illazioni e strumentalizzazioni" dovessero far notizia e qualcuno finisse per convincersi che, in realtà, Tonia Spina, dimettendosi, ha preso il sindaco in contropiede.
  • Tonia Spina
Altri contenuti a tema
Il sindaco Angarano ufficializza i due nuovi assessori comunali Il sindaco Angarano ufficializza i due nuovi assessori comunali Laura Pasquale e Pierpaolo Pedone entrano in giunta: le loro deleghe
Approvato il rendiconto 2025, il sindaco Angarano: «I numeri sono chiari, conti a posto» Approvato il rendiconto 2025, il sindaco Angarano: «I numeri sono chiari, conti a posto» Il documento è passato in seconda convocazione con 12 voti favorevoli
Bisceglie doppia bandiera blu anche nel 2026, il commento del sindaco Angarano Bisceglie doppia bandiera blu anche nel 2026, il commento del sindaco Angarano «Un riconoscimento che ci rende orgogliosi e certifica il lavoro fatto in questi anni»
Sicurezza, Angarano: «Assunti 5 agenti della polizia locale. Presto 30 nuove telecamere» Sicurezza, Angarano: «Assunti 5 agenti della polizia locale. Presto 30 nuove telecamere» Il commento del sindaco dopo la riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza
Consiglio sulla sicurezza, Angarano: «Abbiamo scelto da che parte stare» Consiglio sulla sicurezza, Angarano: «Abbiamo scelto da che parte stare» Il sindaco: «La nostra città è ferita e chiediamo scusa. Quello che abbiamo fatto non è stato abbastanza per evitare questi episodi e che crescesse la percezione di insicurezza tra i cittadini»
Due arresti per il furto alla Caritas, il plauso del sindaco Angarano Due arresti per il furto alla Caritas, il plauso del sindaco Angarano «Colpire una realtà che ogni giorno sostiene famiglie e persone in difficoltà significa ferire l’intera comunità»
Guerra fra clan, il plauso di Tonia Spina dopo l'operazione della Dda Guerra fra clan, il plauso di Tonia Spina dopo l'operazione della Dda «Si tratta di una risposta concreta, tempestiva e determinata alle tensioni registrate nelle ultime settimane a Bisceglie»
Sparatoria in un ristorante, il sindaco Angarano: «A testa alta e senza paura» Sparatoria in un ristorante, il sindaco Angarano: «A testa alta e senza paura» «Dobbiamo essere uniti per riportare sul territorio legalità e giustizia. Ognuno deve fare la propria parte»
© 2001-2026 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.