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Cronaca
Sparatoria in un ristorante, Confcommercio: «Non sono solo cronaca. Questi fatti devono portarci a riflettere»
«Crediamo che restare silenti non serva. Quello che colpisce è l’effetto che tali episodi producono sulla percezione di serenità dei cittadini che si fa più fragile»
Bisceglie - venerdì 1 maggio 2026
10.10
«In queste settimane - e ancora tristemente nelle ultime ore - la nostra città è tornata alla ribalta della cronaca nazionale per via di episodi drammatici, diversi tra loro, che ci ricordano quanto la vita possa cambiare in un attimo». Il presidente di Confcommercio Bisceglie Leo Carriera ha esordito così in una nota, in seguito all'ultimo episodio di violenza accaduto sul territorio.
«La scomparsa di un lavoratore del mare, la morte di una bambina a causa della caduta di un albero, il dramma di una coppia, episodi di violenza in luoghi di aggregazione e, da ultimo, un lavoratore colpito nell'esercizio delle sue funzioni, proprio alla vigilia della festa dei lavoratori. Vicende che, all'origine, sembrano non avere responsabilità dirette attribuibili a qualcuno in particolare, ma che, per le loro conseguenze, finiscono inevitabilmente per coinvolgere un'intera comunità. Sono fatti che ci interrogano, nessuno escluso, ciascuno per il ruolo che esercita, e che richiamano in modo particolare chi ha responsabilità nella comunità a uno sforzo di attenzione e consapevolezza più incisivo e marcato, al fine di garantire serenità e fiducia ai cittadini - ha commentato Carriera -. Qualcuno potrebbe chiedersi perché un'organizzazione come Confcommercio intervenga su temi che, apparentemente, non riguardano direttamente il commercio. La risposta è semplice: perché il commercio, come ogni attività economica, vive all'interno di una comunità fatta prima di tutto di persone e rappresenta un importante osservatorio circa la sicurezza urbana oltre che sulla produttività economica».
E ancora: «Non è compito dell'associazione di categoria che rappresento entrare nel merito dei singoli episodi, né esprimere giudizi. Ma crediamo che, di fronte a tutto ciò, restare silenti non serva. Quello che colpisce non sono solo i fatti in sé, ma l'effetto che producono sulla percezione di serenità dei cittadini che si fa sempre più fragile E non possiamo ignorare che tutto questo incida anche sul tessuto economico, sul clima di fiducia, sull'immagine turistico-culturale del territorio, proprio in un momento in cui ci si avvicina a una fase importante come la stagione estiva» ha sottolineato il presidente della sezione cittadina di Confcommercio.
«Questi fatti non possono restare solo cronaca. Devono portarci a riflettere. Non su chi accusare, ma su cosa possiamo fare, ciascuno per la propria parte. La politica, le istituzioni, il mondo economico e sociale sono chiamati ad agire in modo coeso, per rafforzare un senso di comunità che oggi appare messo alla prova e comprensibilmente stremato. Come Confcommercio Bisceglie continuiamo a credere che una città non sia fatta solo di attività economiche, ma di persone, di relazioni, di fiducia. Ed è proprio da qui che occorre ripartire. Con più attenzione. Più responsabilità. Più consapevolezza. Con più determinazione e meno parole, lasciando spazio ai fatti, per essere davvero vicini a una comunità che chiede, mai come ora, risposte nette, concrete» ha concluso.
«La scomparsa di un lavoratore del mare, la morte di una bambina a causa della caduta di un albero, il dramma di una coppia, episodi di violenza in luoghi di aggregazione e, da ultimo, un lavoratore colpito nell'esercizio delle sue funzioni, proprio alla vigilia della festa dei lavoratori. Vicende che, all'origine, sembrano non avere responsabilità dirette attribuibili a qualcuno in particolare, ma che, per le loro conseguenze, finiscono inevitabilmente per coinvolgere un'intera comunità. Sono fatti che ci interrogano, nessuno escluso, ciascuno per il ruolo che esercita, e che richiamano in modo particolare chi ha responsabilità nella comunità a uno sforzo di attenzione e consapevolezza più incisivo e marcato, al fine di garantire serenità e fiducia ai cittadini - ha commentato Carriera -. Qualcuno potrebbe chiedersi perché un'organizzazione come Confcommercio intervenga su temi che, apparentemente, non riguardano direttamente il commercio. La risposta è semplice: perché il commercio, come ogni attività economica, vive all'interno di una comunità fatta prima di tutto di persone e rappresenta un importante osservatorio circa la sicurezza urbana oltre che sulla produttività economica».
E ancora: «Non è compito dell'associazione di categoria che rappresento entrare nel merito dei singoli episodi, né esprimere giudizi. Ma crediamo che, di fronte a tutto ciò, restare silenti non serva. Quello che colpisce non sono solo i fatti in sé, ma l'effetto che producono sulla percezione di serenità dei cittadini che si fa sempre più fragile E non possiamo ignorare che tutto questo incida anche sul tessuto economico, sul clima di fiducia, sull'immagine turistico-culturale del territorio, proprio in un momento in cui ci si avvicina a una fase importante come la stagione estiva» ha sottolineato il presidente della sezione cittadina di Confcommercio.
«Questi fatti non possono restare solo cronaca. Devono portarci a riflettere. Non su chi accusare, ma su cosa possiamo fare, ciascuno per la propria parte. La politica, le istituzioni, il mondo economico e sociale sono chiamati ad agire in modo coeso, per rafforzare un senso di comunità che oggi appare messo alla prova e comprensibilmente stremato. Come Confcommercio Bisceglie continuiamo a credere che una città non sia fatta solo di attività economiche, ma di persone, di relazioni, di fiducia. Ed è proprio da qui che occorre ripartire. Con più attenzione. Più responsabilità. Più consapevolezza. Con più determinazione e meno parole, lasciando spazio ai fatti, per essere davvero vicini a una comunità che chiede, mai come ora, risposte nette, concrete» ha concluso.
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